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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Nations Cup, le cinque sedi scelte dall'Italia

I cavalieri italiani dopo la vittoria nella coppa a Piazza di Siena
I cavalieri italiani dopo la vittoria nella coppa a Piazza di Siena

ROMA. La Federazione Equestre Internazionale ha comunicato alle Nazioni che fanno parte della prima divisione europea, gli appuntamenti utili per ottenere punti ai fini della classifica generale di Longines FEI Nations Cup di salto ostacoli 2018.
Gli azzurri, che saranno in campo - secondo il regolamento - in cinque degli otto eventi, andranno a caccia di punti fin dalla prima tappa di Samorin in Slovacchia (26/29 aprile), poi a Sopot in Polonia (14/17 giugno), Falsterbo in Svezia (12/15 luglio), Hickstead in Gran Bretagna (26”/29 luglio) e Dublino in Irlanda (8/12 agosto). Queste tappe saranno utili per ottenere la qualifica alla finale del circuito anche per il 2018 in programma a Barcellona in Spagna dal 4 al 7 ottobre e per la permanenza nella massima divisione europea.
Parte subito, così, per l’Italia la stagione di Coppa delle Nazioni dopo un anno davvero indimenticabile, che ha visto gli azzurri concludere la prima divisione al secondo posto, grazie alle storiche vittorie di Roma e San Gallo, ottenere un’ottima terza posizione a Rotterdam e due quarti posti a Lummen e Falsterbo.
Le indicazioni fornite dalla FISE derivano da una strategia messa a punto in una stagione che vede importantissimi appuntamenti, in cui l’Italia vorrà farsi trovare pronta come (solo per citarne alcuni) lo CSIO casalingo di Piazza di Siena, la finale del circuito di Coppa delle Nazioni o gli attesissimi World Equestrian Games.
“La Federazione Equestre Internazionale – ha dichiarato soddisfatto, Duccio Bartalucci, Selezionatore della nazionale maggiore – ha rispettato tutte le indicazioni proposte dalla FISE e relative alla partecipazione della nostra nazione alle tappe del circuito. Nella scelta delle location ho voluto per così dire “difendere” una presenza importante a Roma della nostra prima squadra, escludendo le due tappe più vicine, impegnative e molto frequentate come La Baule e San Gallo. Le nostre scelte – ha concluso il Selezionatore – sono servite a ottimizzare l’intera stagione e puntare su appuntamenti in cui i nostri binomi hanno saltato in passato, ma allo stesso tempo abbiamo voluto consentire a tutti i necessari tempi di recupero per gli eventi più attesi della stagione”.

comunicato FISE