Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Lutto nell'equitazione, è morto il colonnello Ludovico Nava

Stamattina se n’è andato il Colonnello Lodovico Nava, in assoluto tra le più autorevoli figure dell’equitazione italiana. Un vero maestro, per chi - e sono tantissimi - coloro che l’hanno conosciuto o hanno avuto l’onore di ricevere dalle sue mani un diploma, un attestato o, semplicemente, una coccarda.
Classe nel 1929, tecnico autorevole e uomo impeccabile da tutti stimato, per vari decenni è stato infatti l’indiscusso punto di riferimento per quanto riguarda la formazione dei giovani, degli istruttori e anche dei puledri italiani. Sia direttamente, nell’ambito delle centinaia di stage, corsi e seminari che ha tenuto in tutt’Italia, sia indirettamente attraverso i suoi scritti, manuali, libri e articoli, testi immancabili nelle librerie di addetti ai lavori e appassionati.
Ufficiale di artiglieria, come cavaliere il Colonnello Nava è stato componente della squadra azzurra di completo ai Giochi Olimpici di Roma 1960 in sella ad Arcidosso, ed ha anche gareggiato nei Campionati Europei 1959 della stessa disciplina ad Harroghet.
Ha poi dedicato la sua carriera alla formazione, mettendo a disposizione di tutti la sua immensa cultura ed esperienza equestre. Un'esperienza pluridecennale, la sua, maturata non solo come cavaliere, ma soprattutto come tecnico, giudice nazionale ed internazionale di completo e dressage, nonché come attiva figura di riferimento per la FISE, nella quale è stato anche Consigliere Federale oltre ad aver ricoperto altri incarichi, ma anche per l’ANCCE (Associazione Nazionale Concorso Completo di Equitazione) della quale è stato socio fondatore, e l’ANIE (Associazione Nazionale Istruttori Equitazione).

fonte FISE