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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Lunedì parte da Albenga il 2020 delle Stelle!

Lunedì 17 febbraio, con una bellissima sfida in pista tra 10 cavalli e le loro guide amatoriali e senza frusta all’Ippodromo dei Fiori di Villanova d’Albenga parte la stagione 2020 del Circuito ippico-benefico delle Stelle.
Una ricetta vincente, quella di questo gruppo di “folli” follemente innamorati del cavallo, fatta di sport, passione, divertimento e solidarietà, con una capacità organizzativa e promozionale che ha portato, negli anni, a sempre maggiori successi, in termini di risultati ed appeal, soprattutto verso l’esterno, con attenzioni da parte dei media e di pubblico altrimenti purtroppo rarissimi se non addirittura scomparsi per l’autoreferenzialità di un ambiente troppo impegnato a guardarsi l’ombelico e a “costuire” (cosa che equivale all’autodistruzione) il prodotto ippica avendo come unici target e clienti chi l’ippica la fa…
Al di là dei tanti personaggi dello sport (da Pantani a Chiappucci, da Moser a Cassani e Magrini, da Manfredini a Servidei), della musica (Vecchioni, Petra Magoni e Antonio Maggio, per fare tre esempi), dello spettacolo (attori come Patrizio Rispo o Bob Messini, personaggi tv come Andrea Delogu, Marino Bartoletti o il gieffino Ferdi Berisa per citarne tre soli, attrici come Sara Santostasi o Barbara Clara), della moda e della bellezza, della politica, del giornalismo (Feltri, e Sabelli Fioretti per essere, scherzosamente, bipartisan) e della società civile (per esempio l’ingegnere Jessica “Bandolera” Pompa, diventata popolarissima proprio con il suo approccio all’ippica, oppure i tanti sindaci e amministratori locali che si sono dati al trotto) capaci di mettersi in gioco sostituendosi ai guidatori professionisti, molto importante è stata anche l’apertura verso la cosiddetta “ordinary people”, categoria formata da semplici appassionati, proprietari e persone del pubblico con il sogno di gareggiare, emozionarsi e divertirsi insieme a quel meraviglioso animale ed amico che è il cavallo.
Le “Stelle d’Inverno” di lunedì ad Albenga sono appunto aperte agli ordinary people, con l’aggiunta di due personaggi di rara passione e spessore prima di tutto umano a rappresentare le “Stelle”, il “Sindaco dell’ippica” Giuseppe Bellandi e l’Onorevole Cesare Ercole.
Si corre sempre con uno scopo benefico e gli stessi partecipanti in questa occasione si “tasseranno” per aiutare il Progetto Stelle X Amandola, così come fatto, con varie modalità innumerevoli volte, con l’Airc, Exodus, la Lilt, l’Ail, l’Unicef, varie associazioni dedicate al recupero e alla cura dei cavalli e tante cause ed emergenze meritevoli di sostegno e sensibilizzazione, come, per fare l’esempio di una “new entry” in termini di partnership benefica, Henable (onlus che si occupa del superamento delle difficoltà dei disabili nella vita di tutti i giorni come nello sport), cui quest’anno sarà dedicato l’intero Campionato delle Stelle, in calendario da aprile ad agosto con le 7 prove di qualificazione e nella finale di Montegiorgio.
L’Albo d’Oro del Campionato annovera tra gli altri oltre alle già citate Petra Magoni e Jessica Pompa, artisti e persone dalle più svariate attività, come la penna unica di Alberto “Rubacuori” Foà, le mani del portiere del Toro Davide Morello, l’imprenditore Fabio “senza cognome” Marchino, l’ex ciclista e ora voce del ciclismo e direttore sportivo Riccardo “Il Magro” Magrini, la bella Giada “Bargirl” Settimi e un asso dei fantini del galoppo quale Dario “Rap” Vargiu.
Il 2020 delle Stelle, oltre al Campionato, presenta imperdibili appuntamenti, come (e più) di sempre.
Il prossimo è previsto per l’8 marzo, a Montegiorgio, con l’intero convegno dedicato all’ippica amatoriale e alla promozione di questo sport bellissimo e coinvolgente inopinatamente messo all’angolo, in un ghetto da cui è possibile uscire solo attraverso una rivoluzione di mentalità e obbiettivi, cominciando proprio da eventi come questi, capaci di uscire dalla routine e, soprattutto, di rimettere al centro il cavallo –autentica arma di seduzione di massa-  e il suo benessere, attraverso –non è retorica ma cultura, anima e intelligenza- l’amore, l’amicizia, la passione e il rispetto.