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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Longchamp, Workforce risorge nel Prix de l'Arc

In home page e qui sopra Worforce  e Nakayama Festa sul traguardo. Sotto cliccando un bel primo piano del vincitore. Foto Stefano Grasso per cavallo2000
In home page e qui sopra Worforce e Nakayama Festa sul traguardo. Sotto cliccando un bel primo piano del vincitore. Foto Stefano Grasso per cavallo2000

WORKFORCE è tornato di prepotenza alla ribalta vincendo l'edizione 2010 del Prix de l'Arc de Triomphe all'ippodromo parigino di Longchamp. Il puledro che era stato capace di lasciare a sette lunghezze il primo dei battuti nel Derby inglese, stavolta ha sfoderato una grinta e una voglia di lottare incredibili, tali da poter mantenere una testa di vantaggio sul trascuratissimo giapponese Nakayama Festa (di un anno più vecchio).
Workforce non solo ha vinto ma ha defintivamente cancellato la giornata nera delle King George and Queen Elizabeth ad Ascot: un quinto posto difficile da spiegare ma tale da mettere in dubbio il valore del cavallo, tanto è vero che il suo team è stato incerto fino all'ultimo se accettare il confronto nell'Arc (la decisione è stata presa a metà settimana, dopo l'ultimo galoppo, che aveva soddisfatto il suo allenatore Sir Michael Stoute: a lui va tutto il merito della "ricostruzione").
Terza Sarafina, quarto Behkabad. Solo... le briciole per i due portacolori dell'Aga Khan, dei quali il maschio era considerato uno dei co-favoriti più o meno alla stessa quota di Fame and Glory. Va riconosciuto che entrambi hanno avuto uno svolgimento di corsa decisamente sfavorevole (Sarafina ha rischiato addirittura di cadere).
Pouvoir Absolu, Planteur, Midas Touch e Fame and Glory si sono visti all'avanguardia fino in retta dove si è scatenata la consueta bagarre. Ryan Moore molto abilmente è riuscito a trovare il varco per far uscire Workforce dal mucchio e portarlo alla corda. Lotta accanita ed entusiasmante con Nakayama Festa battuto con il massimo onore (ma Arc anche stavolta proibito per il Giappone).
Quarta vittoria per il proprietario Khalid Abdullah: 1985 Rainbow Quest, 1986 Dancing Brave, 2006 Rail Link, 2010 Workforce. Prima per Sir Michael Stoute, allenatore "storico" in Gran  Bretagna e prima anche per il fantino Ryan Moore, 27 anni. Il quale Ryan Moore quest'anno ha vinto il Derby d'Epsom (la corsa da lui più ambita), l'Arc de Triomphe e le Oaks in Inghilterra e in Irlanda. Avanti tutta.