Il fatto è che questo centinaio di cavalli di razza bardigiana dei proprietari ce li avrebbero pure, solo che si sono dimenticati di esserne i padroni e li hanno abbandonati a se stessi. Pare che se ne ricordino solo di tanto in tanto, quando sono a corto di soldi. Allora ne accalappiano uno e se lo vendono al macello. In queste condizioni sono davvero diventati un problema. Una volta, tre anni fa, alcuni esemplari sono arrivati fin dentro il paese, si sono messi a gironzolare per le strade. A qualcuno ha fatto anche piacere, ma a tanti no. Allora il comune di Borzonasca ha deciso di adottarli assicurando acqua e fieno in una struttura accroccata alla meno peggio. Il fatto, però, è che costano. Fortuna, per l’amministrazione, che qualcuno se li è comprati e portati via. Meglio non indagare dove.
La prefettura di Genova, tempo fa, aveva fatto una pensata: catturarli tutti uno ad uno, metterli in un recinto e venderli per la macellazione. Ma ci è stato chi si opposto, proponendo una alternativa: darli in adozione. Più facile a dirsi che a farsi. Tra quelli che vorrebbero mantenere in vita i cavalli sperando che qualcuno si faccia avanti per prendersene cura, senti dire: “Era stupendo. Dovevi vederli all’alba, sull’altopiano. Ma qui da noi le cose belle non durano”.



















22/05/2012


