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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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La grande equitazione ritorna a La Bagnaia

MURLO (SI) – Torna anche quest’anno l’appuntamento con il salto ostacoli internazionale in Toscana. A fare da cornice d’eccezione all’evento sportivo che richiama come ogni anno i migliori binomi della disciplina è di nuovo il Borgo La Bagnaia che rinnova così una tradizione trentennale. Amore per il cavallo, un livello tecnico curato e il desiderio di condividere con il grande pubblico la passione e i valori dello sport sono il motivo trainante che il comitato organizzatore mette in campo e che, di anno in anno, arricchisce Bagnaia Jumping Show.
Le gare previste lungo l’arco delle tre giornate, da venerdì a domenica, si articoleranno su uno Csi1* e uno a 2* secondo le classificazioni internazionali. Le competizioni prenderanno l’avvio al mattino e – con i ritmi ‘equi-compatibili’ che tanto sono cari a questo evento – proseguiranno fino a pomeriggio inoltrato.

Accanto allo spettacolo sportivo, Bagnaia Jumping Show 2019 offre anche numerose attrazioni per il grande pubblico: dal battesimo della sella per i più piccini, agli stand del villaggio commerciale fino all’attesissimo concorso a premi per il pubblico. Imbucando la cartolina o il coupon nelle urne predisposte intorno al campo gara, tutti potranno concorrere alla vincita di meravigliosi premi tra cui un viaggio TUI per due persone a Marsa Alam, tre biciclette elettriche Italwin e 5 orologi Daniel Wellington.

Per quanto riguarda i concorrenti del concorso ippico, nello Csi 2*, appuntamento con l’ambitissima vettura, del valore di oltre 30mila euro, che verrà assegnata al miglior cavaliere in base a un sistema di punti e coefficienti che terranno in considerazione la gara a tempo di venerdì (categoria n. 5) e il GP La Nazione di domenica.
Rimanendo sul dettaglio sportivo, per l’edizione di Bagnaia Jumping Show 2019, si registrano al via binomi provenienti da Austria, Irlanda, Germania, Giappone, Spagna, Svezia e Stati Uniti. A dare loro battaglia, un nutritissimo squadrone di cavalieri italiani che, proprio in questo concorso, trovano un’occasione più unica che rara per misurarsi in una competizione internazionale di ottimo livello senza l’onere di trasferte sempre impegnative.