SI E' CONCLUSA la settima edizione della Caprillina, manifestazione culturale estiva che ha trovato la sua sede ideale nella pineta dell’Ippodromo Caprilli di Livorno, dove anche quest’anno a partire dalla fine di giugno il palco appositamente allestito ha ospitato spettacoli di vario genere, dal teatro al cabaret, dalla satira alla poesia, dalla musica “leggera” a quella “classica”.
Il presidente dell’associazione La Caprillina, nonché direttore dell’Ippodromo, Attilio D’Alesio ha commentato la fine della stagione: “Una manifestazione che continua a consolidarsi, e rappresenta ormai per la nostra città un grande evento. Abbiamo raggiunto i 7.500 soci e di questo siamo molto fieri, perché è la dimostrazione di quanto sia apprezzato il nostro cartellone. Abbiamo inoltre constatato che il pubblico è formato non solo da spettatori locali, ma anche da turisti, e ciò è un elemento estremamente importante per il nostro territorio”.
Una kermesse che in questi anni ha dato sempre maggior valore all’Ippodromo e alle stesse corse dei cavalli, che in quest’ultima stagione hanno avuto un ulteriore aumento di partecipanti.
Il direttore artistico della Caprillina Fulvio Venturi tira le somme con piena soddisfazione: “Una stagione molto apprezzata dal pubblico, che ci ha regalato sempre commenti positivi, e il costante aumento di presenze ne è la conferma. Le nostre proposte possono essere definite “insolite” per il periodo estivo dove solitamente si pensa esclusivamente al divertimento, mentre il nostro cartellone ha proposto anche spettacoli che hanno indotto alla riflessione, come il teatro civile di Elisabetta Salvatori con l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, o Pamela Villoresi con la sua poesia, o la serata dedicata al processo di Marinetti, ed il concerto di Alessandra Dezzi e Marco Fornaciari.
Gli spettacoli a pagamento sono stati vissuti dai soci della Caprillina come un contributo importante, ed infatti il pubblico non è mai diminuito”.



















08/02/2012


