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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Jumping Verona, in gara gli assi di 17 Nazioni

VERONA. Scatta domani l’ edizione 120 di Fieracavalli, appuntamento unico al mondo dedicato al cavallo (25-28 ottobre). E in questa quattro giorni di festa torna puntuale la grande equitazione mondiale con la diciottesima edizione della Longines FEI Jumping World Cup™. La tappa di coppa del mondo a Verona dunque entra nella maggiore età (esordio nel 2001) anche se la World Cup in Italia ha però radici più antiche: la prima edizione si svolse a Milano nel 1983, l’anno successivo a Birago e dal 1995 al 2000 a Bologna.
Il programma. Sette categorie che compongono il programma sportivo di eccellenza per il CSI5*-W. L’Everest di Jumping Verona lo si tocca domenica con la disputa del Gran Premio Longines FEI Jumping World Cup™ presented by Fieracavalli-Veronafiere valevole come terza tappa, delle 13 in calendario, del girone Europa Occidentale della Coppa del Mondo 2018/2019. All’atteso Gran Premio di domenica prenderanno parte 50 binomi. L’anno scorso si impone l’olandese Maikel van der Vleuten su VDL Verdi che superò per appena 18 centesimi uno splendido Alberto Zorzi su Fair Light Van’T Heike. La buona prestazione italiana fu completata dal 4° posto di Lorenzo De Luca in sella a Halifak Van Het Kluizebos. Interessante il montepremi dell’intera manifestazione: 415 mila euro, dei quali 190 mila per il Gran Premio Longines FEI Jumping World Cup™ Presented by Fieracavalli-Veronafiere. 
Il mondo a Verona. Sono 17 le Nazioni presenti  a Jumping Verona (Australia, Austria, Belgio, Brasile, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna, Svezia e Svizzera e Usa), 129 i cavalli e 50 tra cavalieri e amazzoni. Al via sette dei primi dieci cavalieri del ranking FEI, a cominciare dal numero uno al mondo l’olandese Harrie Smoldes (per lui esordio a Verona).
Gli azzurri. E’ ovviamente la rappresentativa più numerosa con 18 atleti, 16 cavalieri e due amazzoni. Piergiorgio Bucci, Bruno Chimirri, Lorenzo De Luca, Emanuele Gaudiano, Gianni Govoni (il veterano, 51 anni), Luca Marziani, Paolo Paini, Riccardo Pisani, Lucia Vizzini Le Juene e Alberto Zorzi sono i convocati dal c.t. Duccio Bartalucci per il Gran Premio Longines FEI Jumping World Cup™ Presented by Fieracavalli-Veronafiere. Occhi puntati sul beniamino di casa Alberto Zorzi, padovano, 29 anni e su Lorenzo De Luca, leccese, 31 anni, ormai da diverse stagioni le punte di diamante della nostra nazionale. Completano la rosa dei convocati Francesca Arioldi, Filippo Maria Bologni, Guido Franchi, Luigi Polesello, Eugenio Grimaldi, Guido Grimaldi, Gabriele Grassi e quel Giacomo Casadei, un ‘ragazzino’ del 2002 da seguire con grande attenzione. Determinato, freddo in gara come un veterano, dotato di straordinario talento, Casadei esordisce a Verona con ancora al collo la medaglia d’oro vinta ai Giochi Olimpici Youth tre settimane fa in Argentina.