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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Ippodromo Livorno, breve storia e progetti di rilancio

L’ippodromo fu inaugurato il 15 agosto 1894, alla presenza di 20.000 persone, intitolato a Federigo Caprilli nel 1937 e donato al Comune di Livorno dalla famiglia Cave Bondi.

È stato il primo ippodromo in Europa ad organizzare le Corse in notturna, con un impianto di illuminazione straordinario che è stato usato per oltre settanta anni.

L’ippodromo è stato gestito fino al 1972 dalla società livornese corse Cavalli una associazione. No profit costituita da tanti appassionati livornesi e nel 1973, su proposta del Sindaco Bino Raugi fu costituita la labronica corse Cavalli composta da due soci : il Comune di livorno e la livornese corse Cavalli.

La labronica corse Cavalli ha gestito l’ippodromo pagando un canone di affitto annuo di 120.000 euro e curando tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto e realizzando importanti investimenti come le nuove tribune, i tre bar, il sottopasso, il ristorante etc , oltre che organizzare tramite la Fondazione La Caprillina tanti spettacoli ed eventi culturali.

Il Comune proprietario dei 18 ettari di terreno ,in più di cento anni non ha mai speso 1 euro per l’ippodromo , ma Improvvisamente, nel 2010, decise , su scelta del Sindaco Cosimi, di acquistare per 1 euro il 50% della livornese Corse Cavalli diventando così proprietario del 100 % della Labronica, che poco dopo fu messa in liquidazione e portata al fallimento.

L’ippodromo fu quindi gestito nel 2011 e nel 2012 dalla socetà Alfea di Pisa, nel 2013 dalla labronica in liquidazione e nel 2014 e 2015 da Livorno Galoppo srl costituita da alcuni operatori ippici.

Dal 2016 l’ippodromo è rimasto chiuso ed abbandonato.

Il Sindaco Nogarin si è preoccupato solo di minacciare sulla stampa azioni legali e costituire commissioni consiliari di indagine sull’operato della labronica corse Cavalli e dei suoi amministratori; tutte azioni finite ovviamente nel nulla!!

Il nuovo Sindaco Luca Salvetti ha inserito nel suo programma elettorale l’obiettivo della riapertura del Caprilli e nel 2021 il Comune ha deliberato un investimento per il restyling dell’impianto di 2,3 milioni.

A maggio del 2021 è stato fatto un primo Bando per l’assegnazione per 12 mesi della gestione dell’Ippodromo ma il Bando è andato deserto. Il Comune in data 21 giugno ha fatto un secondo Bando per una gestione di 24 mesi , al quale, purtroppo, possono partecipare solo società di corse che gia’ gestiscono altri ippodromi ed i cui risultati  conosceremo il 28 giugno.

Personalmente mi auguro che anche questo Bando vada deserto e che l’Amministrazione prenda finalmente in considerazione il Progetto presentato al Sindaco  che  prevede che dal 1 gennaio 2022  la gestione dell’ippodromo venga assegnata per trenta anni ad una “Società di scopo” costituita da tanti imprenditori ed appassionati livornesi.

Se il Sindaco “ lanciasse “ pubblicamente questa iniziativa , in linea peraltro con la storia del Caprilli, certamente tanti livornesi aderirebbero al Progetto e l’ippodromo l’anno prossimo sarebbe riaperto completamente, tornando agli “ antichi albori “.