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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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"Ippici, ora più che mai siamo morituri"

Caro Direttore, Caesar morituri te salutant.  Questo era quanto i gladiatori nella antica Roma pronunciavano prima della “pugna”; successivamente i sopravvissuti erano contenti e beati: noi ippici siamo come questi gladiatori destinati alla morte .
Anno dopo anno ci sono state imposte regole che hanno ridotto l’ ippica alla fame e non si vede niente di nuovo. Non sono pessimista ma realista,  basta fare due più due .
Crisi dell’ ippica anno  2009:  salvataggio a cura del Ministro Luca Zaia che riesce a far dirottare a favore dell’ ippica e del Coni una percentuale dalle slot machines   (questo richiesto dalle categorie ), grossa boccata di fiato ma con un progetto di rilancio completamente sbagliato causato da una ricerca dell’Ing. Branchini (non Giovanni, quello ippico) che non tenne conto che alcuni ippodromi – nel tentativo di aumentare l’affluenza del pubblico – adottarono l’ingresso libero e che il tracollo “tris” fu causato dalla diminuzione dell’aggio dal 8% al 4 % e puntando su corse di Qualità (parola magica del galoppo) e non su corse equilibrate ove fosse difficile stabilire chi vince e una riduzione del numero delle corse, dando la colpa del calo dell’ ippica solamente al numero, allora eccessivo,  delle corse .
Orbene dopo 10, dico dieci,  anni di riduzione dei numeri e constatato che,  ripresa niente, peggioramento su tutti i fronti  (posti di lavoro,miriadi di di allenatori e guidatori emigrati all’ estero) , sempre maggior calo delle scommesse,  si potrebbe pensare che la medicina fosse sbagliata!
Non si calcola inoltre che per i tracolli dell’ ippica voluti da D'Alema e Bersani (D'Alema prima con riduzione aggio Tris e Bersani poi con eliminazione raccolta Tris dai Bar Tabacchi a favore dei Corner e del Super Enalotto e lancio delle concessioni/licenze per le agenzie ippiche a minimo garantito) nessuno ha pagato e siamo stati becchi e bastonati !
La cancellazione della raccolta tris dai Bar, oltre alla drastica diminuzione da circa 22 mila punti di raccolta a meno di 6 mila,  ha distrutto la promozione.
Prima tutti vedevano l’immagine del cavallo ….
Oggi è cambiato il “Caesar “Ministro ma non lo stile: ennesima diminuzione !
Voglio ricordare qualcosa anche circa la “Task Force “ nominata dal Ministro che mi sembra abbia in uggia il contributo “statale “ definito  come elemosina : Francia percentuale a favore dell’ippica da tutti i giochi (a loro non fa schifo ), Svezia hanno da sempre diverse facilitazioni (non conosco le attuali), USA percentuale altissima dai Casinò esistenti all’interno degli ippodromi e in alcuni Stati sovvenzioni. Sicuramente vi sono zone  dove non viene elargita   “elemosina “ da parte dello Stato , ma sono fissi nella merda: poco allevamento, pochi proprietari, poco di tutto!
Sicuramente non è obbligatorio mangiare due, tre volte al giorno, basta adattarsi!
Questo sfogo viene dal cuore nel vedere lo smembramento di uno degli sport più belli al mondo.
GABRIELE BALDI