"Con riferimento a quanto apparso sulla Gazzetta dello Sport in data 15 ottobre in merito all'argomento "antidoping", il Comitato provvederà a dare mandato a un legale di fiducia per verificare l'esistenza di estremi per procedere nei confronti dei respomsabili dei danni diretti e indiretti provocati alle Categorie interessate.
"Invita a tal proposito, inoltre, l'Unire ad annullare la delibera del CdA inerente le nuove norme relative alle procedure antidoping.
"Il Comitato ha inoltre conferito mandato ai propri legali di fiducia di verificare la congruità del Bando Unire inerente l'assunzione di nuovi direttori di area; nel frattempo per aiutare a superare le attuali carenze dell'Ente, manifestatesi palesemente nell'annullamentio dei provvedimenti antidoping guidatori e fantini per vizi procedurali e nel pasticcio effettuato nella composizione delle griglie di partenza del Derby del Trotto, verrà indicata una Commissione ristretta, invitando l'Unire a un assiduo e costante confronto con la stessa sulle materie tecniche.
"Infine il Comitato di Crisi invita l'Unire a verrificare immediatamente l'eistenza degli estremi di querela nei confronti dell'Espresso per quanto apparso sul numero del22 c.m. che lede l'immagine dell'Ente e delle Categorie Ippiche.
Il comunicato è firmato dalle seguenti associazioni: AGIT, ANAGT, ANAP, ANF, APIGT, Assogaloppo, FENGAT, UIF, UNAG, UNCPS, UPT.



















05/09/2010


