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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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IHP, Hot Topsail è salva , ma ora serve un aiuto

Hot Topsail al suo arrivo al centro
Hot Topsail al suo arrivo al centro

5 OTTOBRE 2019, VOLTERRA - È arrivata ieri sera al Centro di recupero di IHP Hot Topsail, una cavalla sequestrata con un salvataggio lampo da parte di IHP Italian Horse Protection Onlus. Rilevate le gravi condizioni di salute in cui si trovava, la no profit per la tutela degli equidi ha richiesto l’intervento urgente delle autorità: sul posto sono intervenuti il Comandante e gli agenti della Polizia Locale Unione Valdera e i veterinari dell’ASL Toscana Nordovest di Pontedera. L’operazione di salvataggio della cavalla è andata a buon fine, tuttavia non è stato possibile procedere al sequestro dell’altro equide presente nella struttura: risultava ancora registrato al precedente proprietario, un commerciante di cavalli che l’aveva ceduto senza firmare il passaggio di proprietà e ne è quindi tornato in possesso. IHP si è opposta con forza a questa restituzione, rendendosi disponibile ad accogliere entrambi i cavalli a proprie spese, purtroppo senza risultato. L’associazione muoverà altri passi legali per tutelare anche il secondo cavallo; Hot Topsail è stata invece sequestrata e affidata a IHP proprio il 4 ottobre, nel giorno che celebra San Francesco d’Assisi, patrono degli animali.
Il referto del veterinario ippiatra dott. Losani, che era stato inviato sul posto dalla Onlus immediatamente dopo aver scoperto la situazione per prestare le prime cure urgenti, conteneva tutti gli elementi utili all’intervento delle Autorità: “la cavalla risulta estremamente magra (body score 1, su una scala da 0 a 5), detenuta in locali “assolutamente inadeguati al contenimento di equini in sicurezza” e con scorte alimentari insufficienti; presenta una profonda ferita lacero contusa molto estesa (20x40cm) “infestata da larve di mosca, con bordi necrotici, priva delle più elementari cure per favorirne la guarigione”.
Da ieri sera Hot Topsail si trova al sicuro nell’infermeria del Centro di recupero IHP, dove la ferita è stata nuovamente pulita e trattata dalla nostra veterinaria Agnese Santi. È sotto terapia antibiotica e ricostituente, non è in pericolo di vita e lo staff di IHP conta di poterla recuperare, anche se ci vorrà tempo. Per prendersi cura di Hot Topsail e garantirle un futuro libero da ulteriore sofferenza, IHP lancia un appello per raccogliere fondi: “Le risorse economiche servono al mantenimento degli equidi che riusciamo a salvare e a fronteggiare le emergenze come questa, con tempestività e anticipando le spese necessarie” spiega Sonny Richichi, presidente di IHP e coordinatore dell’operazione di salvataggio. “Il futuro dei tanti cavalli che possiamo aiutare si basa sulla generosità e sulla motivazione dei cittadini a partecipare alla nostra missione con il proprio supporto, per contrastare la tendenza di un mondo in cui troppo spesso i cavalli e gli animali in generale sono trattati come oggetti”. Chi desidera partecipare alla causa di IHP può effettuare una donazione sul conto corrente postale n. 99980120 indicando come causale “Hot Topsail”, a favore di IHP Italian Horse Protection Onlus, o sulla pagina Facebook IHP Italian Horse Protection.

Per altri metodi (bonifico, carta di credito) le informazioni sono su www.horseprotection.it/sostienici.asp. IHP combatte gli abusi e i maltrattamenti e lavora per un cambiamento normativo e culturale che porti al riconoscimento dei loro diritti; fin dal 2009 gestisce il primo Centro di recupero riconosciuto dal Ministero della Salute per equidi posti sotto sequestro giudiziario. Questo riconoscimento istituzionale non comporta tuttavia il ricevimento di fondi pubblici né di rimborsi spese dalle Procure che a IHP affidano gli animali sequestrati.