Commissionata all’Artista dal Gran Maestro dell’Ordine, la pala con “S. Giorgio e il drago” ( restaurata quattro anni fa nei laboratori dell’Istituto Superiore del Restauro di Roma) ” ritrae il momento finale della liberazione di una fanciulla dal drago che funestava la città libica di Silena: la tela mostra il giovane tribuno che, conficcata la spada nella testa del drago e liberata la principessa, avanza vittorioso, guidato da un angelo, a cavallo del suo stallone, mentre sullo sfondo infuria una battaglia con altri splendidi cavalli al galoppo, realizzati con tocchi veloci.
Se il Santo è un’immagine raffinata per il luminismo morbido della corazza e il tenero volto immerso in un significativo colloquio di sguardi con l’angelo, il cavallo è una massa potente e dinamica che subito colpisce , sia per l’originale inquadratura prospettica obliqua, ripresa dal lato da cui proviene la luce, sia per la sua testa fremente. L’espressività dello sguardo di questo superbo esemplare, memore dei cavalli cinquecenteschi, vibra di una sorta di inaspettata “umanità”. E’ singolare, infatti, che più del paesaggio, più della principessa, relegata nell’angolo del dipinto, forse più dello stesso santo protagonista, sia la figura del cavallo ad emergere potentemente dal fondo, emozionando e quasi investendo lo spazio esterno con la sua vigorosa fisicità.
Del resto non bisogna dimenticare l’importanza che i Cavalieri di Malta, ritenuti campioni della fede cristiana, assegnavano alla figura di S. Giorgio, sempre raffigurato sul suo indomito destriero, sicuramente allusivo all’Ordine dei Cavalieri, anch’essi famosi per il loro spirito guerriero, unito alla protezione dei deboli.
Lo stile di Mattia Preti, in quest’opera molto vicino alla cultura tonale veneziana, è pieno di fascino per la leggerezza della pennellata, per l’ampia spazialità, per la sfolgorante tonalità dei colori. Un barocco tutto particolare il suo, che fonde fastosità con tendenze realistiche, ispirazione colta con gusto popolare, come si evince anche da questo cavallo imponente e suggestivo





















31/07/2010


