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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Gran Siepi a Merano, Stuke punta al bis

MERANO. La trepida attesa è finita, l’ippodromo di Maia riapre le sue porte al pubblico, agli appassionati ed  ai turisti che cominciano a ripercorrere le rotte per il Trentino Alto Adige; il tanto atteso via libera è arrivato nel tardo pomeriggio di giovedì, il palcoscenico di Maia potrà tornare in scena; seguiranno dettagli sul numero degli accessi ed ulteriori informazioni inerenti la sicurezza. L'importante è riaprire la Scala dell'ostacolismo. Di concerto sarà nuovamente possibile riaprire il gioco sul campo in attesa di capire se arriveranno dal Ministero anche le risposte fondamentali per poter tornare a programmare, ci auguriamo tutti, il futuro di Maia.
Si parte al sabato 27 giugno, giorno nel quale ritroveremo Monsieur Guillame Macaire che invia due suoi allievi con le consuete ambizioni, ed il team del Dr.Charvat dalla Repubblica Ceca agguerrito come non mai.
Il primo dei due giorni propone la dodicesima edizione della Gran Corsa Siepi d’Italia-Aichner Invest (Gr.1 sui 4.000 metri) nella quale il vincitore dello scorso anno Stuke, il sauro volante presentato da Radek Holcak rientrato in modo  superlativo sulla pista,  punta a confermarsi. Dalla Francia arriva Candide, il vincitore della Gran Corsa Siepi dei 4 anni nel 2017 , che porta a Maia l’aristocratica giubba blu con berretto giallo del Barone de Rothschild, avversario temibile.  Una vittoria e quattro secondi posti il curriculum recente di questo saltatore, che da buon francese sa alternare siepi e steeple con gran perizia.

 Il classico Premio Ezio Vanoni (Gr. 3800 metri in steeple 4 anni e 5 se novizi) annuncia scontro epico tra l’emergente First of All e l’ambizioso Laldann, vincitore per dispersione il primo, rientrato prudentemente il secondo. Parliamo di saltatori di ottimo livello misurati dal transalpino Galant du Chenet.