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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Gina, un'asinella particolare e la "sua" associazione

Il mondo di Gina è un’organizzazione di volontariato (OdV) che nasce a Civitavecchia (RM) nel lontano 2012 dal desiderio della Dott.ssa Enrica Jasinski, attuale Presidente, di creare una realtà unica per i bambini diversamente abili e non che prevedesse il contatto con l’asino.
Il nome, un po' fantasioso, fa riferimento alla prima asina da cui tutto è partito cioè Gina.
Gina nacque nel lontano 2008 ad Allumiere, un paesino in provincia di Roma, ed arrivò da noi quando aveva tre anni, con l’unico scopo di tenere rasata la grande quantità di erba che cresceva sul terreno e fare compagnia ad una cavalla. Successivamente, e grazie anche agli studi compiuti, si è cominciato ad impiegarla per l’onoterapia. Quest’ultima è una co-terapia basata sul contatto con l’asino e la sua proverbiale pazienza, che, con l’aiuto dell’umano a guidarlo, trasporta in uno stato mentale dove si ritrova tranquillità ed equilibrio (Spreghini, 2020).
L’asino in questo è molto d’aiuto grazie alle sue caratteristiche fisiche tra cui testa, occhi e orecchie molto grandi e all’andatura un po' goffa, che ci fa sorridere, riflettere e ritrovare noi stessi.
Negli anni successivi sono arrivati altri asinelli, tra cui due suoi figli, ad aiutarla nel lavoro che aumentava sempre più. Anche lo staff, sin dal 2013, ha iniziato a seguire i primi corsi di formazione, e ad oggi è costantemente aggiornato secondo le attuali normative vigenti.
Ad oggi, i sei amici di Gina (Pia, Tortellino, Freccia, Azzurra, Mia e Tina) vengono impiegati per svolgere Interventi Assistiti con animali (IAA) che includono l’attività assistita con animali (AAA) e l’educazione assistita con gli animali (EAA), rivolte sia a bambini con patologie varie che a bambini che hanno voglia di svagarsi un pomeriggio.
Inoltre, vengono impiegati anche durante feste di compleanno che prevedono giochi con l’asino (tra cui la pentolaccia a dorso d’asino), merende e grigliate per le famiglie.
Tali attività sono realizzate con un unico scopo: raggiungere il benessere psico-fisico del ragazzo/bambino. Ricordiamo che tali attività non sostituiscono le terapie convenzionali, ma costituiscono un valido supporto.

Gina è stata un’asina molto particolare definita appunto da chi la veniva a conoscere “dal cuore d’oro”. Lei aveva una marcia in più che colpiva nel profondo la sensibilità di grandi e piccini. Non a caso, nella sua breve ma importante vita, oltre che praticare le normali attività di pet therapy nel terreno dove viveva, ha partecipato ad eventi importanti come:
•accompagnare la befana nella distribuzione di doni ai bambini più poveri. Veniva infatti dotata di ceste piene di caramelle e doni vari, e si recava nelle zone limitrofe al terreno dove viveva per distribuire tali doni;

Prendere parte in cerimonie religiose quali la Domenica delle Palme, durante la rievocazione dell’entrata in Gerusalemme di nostro Signore e durante la Vigilia di Natale per evocare l’ultima tratta del viaggio di Maria e Giuseppe alla ricerca della grotta;

•rievocare la natività durante la Santa Messa di Natale. Io credo che sia stata l’unica asina al mondo ad entrare più volte in una chiesa e a partecipare alla Messa.

 

L’8 dicembre di tre anni fa  ha partecipato ad una giornata organizzata per i bambini di un quartiere povero della città e ad  innumerevoli manifestazioni divulgative sull’onoterapia, movimentando fino a 600 bambini in una volta sola.


Gina aveva un feeling con l’essere umano al di fuori del comune, ed un’empatia straordinaria. Sembrava appunto che capisse tutte le persone che aveva davanti proprio come una mamma capisce ed aiuta il figlio.
Credo fosse l’unica asina che appoggiava il muso sulla tua spalla quando ti sentiva giù e che alle volte paresse piangere insieme a te.
Ha restituito il sorriso sulla bocca di molti bambini e bambine, che ormai non sorridevano più da molto tempo a causa di disturbi di varia natura e di conseguenza ha restituito il sorriso a molti genitori.
Ma è noto che le anime migliori sono destinate a restare poco su questa terra divorata dalla frenesia e dal consumismo, ed è così che purtroppo a dicembre 2019, in una fredda notte, Gina ci ha lasciati per sempre.
Pensate che Maurizio Spreghini, che aveva conosciuto di persona Gina, ne è rimasto talmente colpito che, alla sua morte, ha voluto scrivere un libro per bambini, dove racconta la storia di Gina e Nicol, un'asina e una bambina che si incontrano per caso e percorrono una parte delle loro vite insieme. Tratto da una vera esperienza.

Di recente il mondo di Gina ha trasferito la propria Sede a Montalto di Castro (VT), dove continua a svolgere le sue attività e ne sta organizzando di nuove, per soddisfare sempre i bisogni dei bambini.
Se siete stati incuriositi da questa breve presentazione e volete conoscete meglio l’Associazione potete consultare il nostro gruppo Facebook “Il mondo di Gina ODV” dove troverete molte foto dell’attività e i nostri recapiti, oppure potete trovarci si Google digitando “ilmondodiginaodv”.