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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Galoppo. Un Dettori scatenato conquista anche le Oaks irlandesi

DUBLINO. Alla vigilia delle Irish Oaks Dettori in più di un’intervista alla carta stampata aveva manifestato la sua fiducia in Star Catcher, la bella figlia di Sea the Stars che John Gosden aveva supplementato per questo gruppo 1 sul meraviglioso tracciato del Curragh dopo il successo di Ascot. “Star Catcher ad Ascot ha dimostrato che ha raggiunto la maturità per affrontare un gruppo 1 duro come il contesto delle Irish Oaks” aveva chiosato il fantino italiano.
In corsa, Lanfranco ha montato con estrema fiducia l’erede di Sea the Stars, scegliendo la tattica di testa. Sui saliscendi della verde pista irlandese, Frankie non ha forzato la mano. Il piano gara era quello di giocare d’anticipo sulle due rivali dichiarate, quella Fleeting che era stata valida avversaria nel Royal Meeting e un’altra cavalla di rango come Pink Dogwood. 
La corsa si è decisa in dirittura, quando alcune comprimarie che avevano seguito la leader, si sono fatte da parte e i grossi calibri sono entrati in azione. Così al paletto dei 250 finali, quando con la coda dell’occhio Dettori ha visto scattare dal gruppo Fleeting, è stato pronto il colpo di cravache per svegliare Star Catcher che ha cambiato azione. Fleeting, comunque, insisteva nella sua rimonta e al largo usciva anche Pink Dogwood, anche se più indietro rispetto alle due di testa.
A 100 metri dal traguardo, ancora una lunghezza di margine per Star Catcher, ma Lanfranco piazzava un altro tocco di cravache sul mantello dell’allieva di Gosden visto che Fleeting era ancora vitalissima al suo esterno. Sotto le tribune, con il pubblico straripante anche allo steccato, la sagoma di Star Catcher emergeva sul traguardo, con Fleeting staccata di una lunghezza tonda. Intanto, per il terzo gradino del podio, il buon finale , pur tardivo, di Pink Dogwood. E’ una grande stagione per Dettori, che monta ispirato e conosce una seconda giovinezza della sua straordinaria carriera. La voglia di vincere è intatta, la forma fisica quella di un ragazzino, la classe e il suo genio tattico qualcosa di artistico.