Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Galoppo. Conferma di Royal Julius nel Premio Presidente

ROMA: Si è disputato a Roma Capannelle il 63° Premio Presidente della Repubblica GBI Racing di galoppo (gruppo 2, 4 anni e oltre, 1800 m, euro 202.400, 9 partenti). Chi l’ha vinto?

"L’ospite più atteso, il francese Royal Julius (toto 2,87, scuderia Jade Prescilla Angelini, trainer Jerome Reynier, jockey Gerard Mosse) un baio di 5 anni nato da Royal Applause e Hflah, allevato in Irland da Old Carhue Stud, già secondo nel Premio Ribot 2017. Secondo favorito al betting (ma dato alla pari con Time To Choose dagli allibratori) particolarmente nervoso al tondino, era invece favorito pieno per il quotidiano inglese “Racing Post” che riportava anche il rating 121 (come Time To Choose), il più alto dei partenti del premio odierno romano. In sella un’icona francese, quel Mosse che in giovane età aveva vinto l’Arc de Triomphe 1990. Allenatore l’ex-fantino Reynier che era alle redini di Royal Julius nel Ribot.  Ha premiato il team vincitore mr. Steven Ashfield, direttore esecutivo di GBI Racing.

Come si è svolta la corsa?

"All’uscita dalle gabbie si è fiondato in avanti Greg Pass (Incolinx, Simondi. Branca) che però ha lasciato quasi subito la testa a Presley (Quafin, Alduino Botti, Antonio Fresu) al quale si è incollato Royal Julius. Alle loro spalle viene avanti la coppia Time To Choose (EffeVi, Alduino Botti, Dario Vargiu) vincitore del Repubblica 2017 (su Greg Pass) e Together Again (EffeVi, Alduino Botti, Silvano Mulas). In dirittura le posizioni si distendono ma non cambiano, a 600 m dal palo è ancora Presley a condurre. A 400 dall’arrivo i guanti bianchi di Mosse (una sua caratteristica internazionale) lasciano andare Royal Julius che si scatena, invano inseguito da Vargiu sul morello (apparso un po’ sottotono al tondino) Time To Choose, secondo a 4 lunghezze. Terzo Together Again, quarto Presley, quinto l’altro ospite il tedesco Diplomat, già a segno nel Presidente 2016. Tempo 1’48”52, 30 centesimi sopra il record del Premio (Time To Choose 2017). “La corsa non è venuta proprio come volevo io” sibilava Vargiu al rientro “però la vittoria del francese ci sta tutta”. Un po’ lo stesso (“qualche problema nel prendere le schiene, ma tutto sommato…”) giudicava Stefano Botti che con il padre Alduino ha preparato la coppia EffeVi. E’ la prima volta che la Francia mette le mani sul Premio Presidente della Repubblica, mentre per Royal Julius il quinto successo - il primo in una corsa di gruppo - (6 secondi e 2 terzi) su 20 uscite in carriera.

Domenica prossima, sempre a Capannelle, andrà in scena il 135° Derby Italiano di galoppo (gruppo 2, 3 anni, 2.200 m, 704 mila euro, 102 iscritti). Quali le novità di questa edizione?

Al via dovrebbe esserci (il suo agente in Italia, Paolo Benedetti, lo dà presente al 75%) il top-jockey Lanfranco Dettori (primo nel 1999 con Mukhalif e nel 2009 con Mastery) il quale – indisponibile Graffiti Master – sarà in sella all’inglese Dark Acclaim, allenato da Marco Botti. “Frankie” monterà solo per il Derby.
Altra presenza annunciata, stavolta in premiazione, quella di Daniele Frongia, assessore capitolino alle Politiche Sportive e Giovanili, colui che è l’interfaccia in Comune del gestore HippoGroup Capannelle per il futuro affidamento dell’ippodromo.