La sconfitta di Opal Viking ha dell’incredibile. Il campione svedese, vincitore dell’edizione 2008 e favoritissimo, è andato in testa dopo una breve scaramuccia con Filipp Roc. Alle sue spalle c’erano lo stesso Filipp Roc, Irina e poi Fitzgerald Bigi e Irambo Jet. Per un giro Opal Viking e gli altri sono andati… a spasso in fila indiana nel senso che il guidatore Roberto Andreghetti ha ridotto al massimo l’andatura di Opal Viking, anche per il terreno pesantissimo e la pioggia incessante.
Irina ha apparigliato Opal Viking a 500 metri dal palo ma lo svedese ha affrontato ancora primo facile la dirittura finale. Il colpo di scena a pochi metri dal palo: Opal Viking si è “bloccato” ed è stato aggredito da Ghiaccio del Nord (con uno pneumatico sgonfio) all’interno e da Fitzgerald Bigi all’esterno, con l’esito che tutti conosciamo.
Fitzgerald Bigi è una femmina di sette anni e quindi ha conquistato un gran premio di gruppo 1 proprio alle ultime battute della sua carriera più che lodevole (si è ftta onore anche in Francia). E’ il secondo trottatore indigeno nell’albo d’oro del Galà dopo Varenne che ha aperto l’albo d’oro nel 2001. Andrea Guzzinati, la cui bravura come driver e come allenatore è fuori discussione e degna della fama della sua famiglia, aveva già vinto con Malabar Circle As.
In mattinata è stato ritirato lo svedese Garland Kronos, colpito da un attacco febbrile.
Varenne in tutte le salse nel Santo Stefano a Tor di Valle. La giornata è stata splendida per il napoletano Enzo Giordano che del campionissimo fu il proprietario. La sua Scuderia Dany con Lord Dany, figlio di Varenne, ha vinto… il Premio Varenne e con Mercury Dany, anch’esso figlio di Varenne, ha messo in cassa il Premio Joyau d’Amour.




















08/02/2012


