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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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FISE Lazio nell'occhio del ciclone

Lettera aperta sulla Fise Lazio. "Caro Presidente, cari consiglieri,
Da qualche giorno  sul sito del CR Lazio è apparsa una news ove comunicava che gli orari di apertura degli uffici verranno ridotti. In questo periodo sicuramente tale azione risulta non poco bizzarra e singolare perché durante la campagna affiliazioni tutti i tesserati possono avere un urgente bisogno di trovare gli uffici aperti ed espletare le pratiche burocratiche del caso.
Ma perché tale decisione?
Provo a spiegare i fatti come li ho conosciuti ed analizzare i contenuti.
Sembra che tempo fa la FISE ha comunicato al CR Lazio che alcuni contratti relativi a collaboratori e a consulenze non avevano una autorizzazione della Federazione stessa. Di contro, sempre la FISE, ha richiesto al Presidente Brunetti di restituire a titolo personale circa €24.000 relativi ai compensi versati dal Comitato  senza l'autorizzazione.
Sembra quindi che la scelta da parte del Comitato di ridurre  l'orario di apertura al pubblico serva ad avvalorare la necessità di quel maggior personale già assunto lo scorso anno ed adesso contestato dalla Fise con relativa richiesta di restituzione al Presidente Brunetti degli importi pagati.
Vorrei sottolineare che con una missiva al CR Lazio spedita al Presidente ed a tutti i consiglieri , pubblicata e consultabile su www.laboratorioequestre.com in data 11.12.2013, il sottoscritto unitamente al Sig.Ezio POLLASTRINI, entrambi ex consiglieri del CR Lazio, evidenziavamo tale problematica . Di contro, ci fu una risposta celere ma sarcastica ove il nostro Presidente non dava nessun peso al problema, anche questa missiva pubblicata e consultabile in data  13.12.2013 su www.laboratorioequestre.com
Ora la nostra segnalazione è diventata purtroppo un serio problema.
È vero che la richiesta di risarcimento è stata formulata  a titolo personale nei confronti del Presidente Brunetti e quindi teoricamente il nostro Comitato ne rimane esente, ma altresì è chiaro che ciò porta ad un contenzioso tra Fise e Brunetti ed a un disservizio per noi utenti. Inoltre questo braccio di ferro contro la FISE non porta nessun giovamento al CR Lazio.
Ora, le chiacchiere stanno a zero. Perché il CR Lazio non comunica la verità su questa vicenda?
Perché tenere segreto ciò che deve essere di dominio pubblico ed in tanti già mormorano?
Se questa versione corrisponde alla realtà e/o se esiste una richiesta risarcitoria da parte della Fise a carico del Presidente Brunetti,a mio modesto parere,  sarebbe corretto nei confronti degli affiliati e tesserati che il Presidente stesso, insieme al suo Consiglio perchè reo quanto Lui nella vicenda, affronti pubblicamente la questione e nel momento in cui intendesse difendersi, essendo giustamente un suo diritto, presentasse prima le dimissioni, riconsegnando le chiavi del nostro Comitato per evitare di coinvolgerci in loro controversie personali con la  Fise. Invece se decidesse di rimborsare la somma richiesta le dimissioni sarebbero obbligatorie perché, purtroppo, avrebbe dimostrato, lui ed il suo Consiglio, di gestire la Cosa pubblica in maniera superficiale, non trasparente e clientelare, nonostante gli fosse stato pure segnalato!
A voi tutti l'ardua sentenza.
Un caro saluto
Marco SALVATORI