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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Final Furlong, il Pnrr per il mondo del cavallo

Il tavolo dei relatori
Il tavolo dei relatori

Per la rete di imprese Final Furlong i due finesettimana di Fieracavalli Verona hanno rappresentato una maratona di convegni e appuntamenti, culminati con l’avvio della cabina di regia permanente sullo sviluppo del territorio attraverso il cavallo alla presenza di rappresentanti di Piemonte, Sardegna, Sicilia e Veneto. Obiettivo di questo tavolo di lavoro è la crescita organica del turismo equestre in Italia sulla base di criteri imprenditoriali.

Perché se la passione per il cavallo rappresenta la genetica di base e il minimo comune denominatore, altrettanto tangibile è la necessità, nei prossimi mesi, di mettere a terra progettualità e visione per quel cambio di passo oramai non più solo necessario ma assolutamente indispensabile per la vita stessa del comparto ippico ed equestre.

Il valore dello sport e della relazione, il benessere degli animali e dei cittadini, la salute come bene comune, le strutture urbane come luoghi di socialità, incontro e crescita. Il tutto sotto il cappello dei fondi oggi disponibili sulla scorta delle progettualità attivabili in seno al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono stati tra gli argomenti ampiamente dibattuti con stakeholder nazionali e internazionali.

Ma non solo. Si è parlato di allevamento e di osservatori per poter disporre di quelle banche dati che oggi mancano e che rendono complessa l’industrializzazione del settore, di comunicazione efficace e di partenariato tra pubblico e privato

Nell’ambito del convegno l’intervento dell’onorevole Roberto Pella, capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio, relatore del Pnrr, vicepresidente vicario Anci e sindaco di Voldengo, nel Biellese, ha toccato molti argomenti vicini alla cultura del cavallo “di nuova generazione” e alla disponibilità delle istituzioni territoriali a giocare un ruolo da protagonista in un rilancio - in logica win win - tanto dell’ippica quanto di una visione più ampia del luogo “ippodromo”.

“I Comuni - ha spiegato Pella - avranno un ruolo determinante per l’impiego delle risorse del Pnrr e sono, in massima parte, anche i proprietari degli impianti. Spesso, purtroppo, è trascurata la loro valenza come polmoni verdi a disposizione della cittadinanza, che spesso non è a conoscenza dell’ampia portata in termini di benessere, a partire dalla possibilità per le famiglie di godere di spazi verdi in posizioni centrali, vocati per l’attività fisica e il relax. Questi impianti, che oggi grazie ai fondi del Pnrr possono implementare la loro offerta in termini di spazi e servizi, sono ideali per sviluppare buone prassi”.

In una città, il valore degli ippodromi è alto. Storia, tradizioni, cultura, oltre alla dimensione puramente agonistica, sposano in questi luoghi una valenza socio-ambientale e di innovazione. Le istituzioni dovranno sviluppare progetti con il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali locali per raggiungere gli obiettivi europei”.

La necessità di ragionare sull’adozione di strategie green per la filiera “territorio” - agricoltura, turismo, sport, ambiente, cultura - pone i rappresentanti dei territori sia privati sia pubblici di fronte a necessarie revisioni dei modelli operativi di sviluppo precedentemente adottati.

Il progetto di Final Furlong che prende il nome di Horse Green Experience, in linea con gli attuali temi dello sviluppo sostenibile, dalla tutela dell’ambiente, allo sviluppo locale, dal turismo sostenibile, al miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane fino alla riqualificazione della salute dei cittadini, sarà promotore di programmi di finanziamento europeo a sostegno dello sviluppo economico dei territori interessati.

L’organizzazione in forma di rete, la collaborazione con istituzioni ed enti locali, università e centri di ricerca, la presenza di player importanti nel settore dell’ippica e del comparto equestre, del mondo allevatoriale, dell’economia rurale e dell’equiturismo, sono le premesse per sviluppare progetti che potranno beneficiare di finanziamenti comunitari in quanto in grado di rispondere in modo flessibile e innovativo alle attese della Commissione Europea.

Il comitato d'indirizzo Horse Green Experience è attualmente composto dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, dalla Confederazione Internazionale Anglo Arabo, Earth Academy, Federippodromi, Fieracavalli Verona, Fise, Fitetrec Ante, Hippogroup Torinese e International Horse Racing Observatory.

Nei giorni scorsi il provvedimento sulla governance del Pnrr ha approvato l’emendamento che include Anci e altre figure territoriali nella cabina di regia per l’attuazione del Piano.

La presenza di tutte le istituzioni - ha precisato in una nota Pella - è fondamentale per il lavoro di coordinamento e di monitoraggio che ci attende, da svolgersi necessariamente nei tempi previsti. L’efficacia nella messa a terra dei progetti del Pnrr non potrà che aumentare e gli stessi si renderanno, fin da subito, tangibili sui territori”.

Certamente una notizia di ottimo auspicio, considerate le premesse scaligere, per lo sviluppo di tutto il mondo del cavallo e delle figure professionali implicate.