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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Fieracavalli, il doppio ruolo di Duccio Bartalucci

Duccio Bartalucci, cavaliere di prima squadra nelle fila del team Italia che sin da quando era in attività ha abbinato all’attività in campo quella dirigente sportivo, a Verona sarà impegnato oltre che come commissario tecnico della FISE anche come Event Director di Jumping Verona.

“È un piacere poter essere in campo anche in questo ruolo che peraltro ho già ricoperto qui a Verona dieci anni orsono. Jumping Verona è molto cresciuto negli ultimi anni. È un appuntamento che ha ormai nel panorama internazionale una forte credibilità ed è apprezzato per la sua rodata organizzazione. Lavoreremo per il miglioramento dei dettagli e per assicurare a cavalli, cavalieri, operatori e pubblico un fine settimana di grandissimo livello sportivo. Dal punto di vista di Cittì posso dire che l’appuntamento di Verona arriva in chiusura di una stagione molto impegnativa fatta di momenti belli ed altri meno e dopo una partecipazione ai Mondiali che ha come contraltare al purtroppo infelice risultato di squadra la straordinaria conferma di Lorenzo De Luca nel firmamento del jumping mondiale (7° posto). A Verona ci saranno tutti i selezionati della long list dei Word Equestrian Games (Piergiorgio Bucci, Emanuele Gaudiano, Luca Marziani e Lorenzo De Luca - i quattro che hanno montato in squadra a Tryon - e Bruno Chimirri, Giulia Martinengo Marquet e Alberto Zorzi. Con loro l’under 25 Francesca Arioldi e tre cavalieri che si sono segnalati per risultati negli ultimi tre mesi come possibile rinforzo per la prima squadra della stagione 2019: Lucia Vizzini Le Jeune, Riccardo Pisani e Gianni Govoni. Sono molto contento che la maggior parte delle wild card del Comitato Organizzatore siano andate a giovani cavalieri azzurri di valore come Guido Franchi, Filippo Marco Bologni, Luigi Polesello e Giacomo Casadei”.