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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Federnat. Moretti presidente pro tempore

FIRENZE.  Sabato 11 maggio, nella storica sede di via Baccio da Montelupo a Firenze, si è riunito il Consiglio Nazionale della Federnat (Federazione Nazionale Amatori Trotto) , il primo dopo la recente scomparsa del Presidentissimo Cesare Meli.
   Il pensiero è stato subito rivolto da tutti, in apertura di Consiglio, alla figura di Colui che nel corso degli ultimi decenni ha reso grande la categoria fondando quella che ancora oggi è una delle pochissime associazioni ippiche dotate di figura giuridica e come tale riconosciuta dal Mipaaft.
   Il Consiglio ha individuato all'unanimità le figure che si assumeranno il difficile compito di proseguirne l'attività (nel rispetto dei dettami statutari, così come delineato anche dallo scomparso Presidente) in Giancarlo Moretti, che in qualità di Vice presidente anziano assume la carica di Presidente pro-tempore, e negli altri due vice presidenti eletti, Michele Canali e Luigi Migliaccio.
  Il Consiglio ha deliberato di proseguire senza alcuna soluzione di continuità a rappresentare verso le istituzioni, e non solo, con forza e vigore e senza alcuna esitazione le istanze dei Gentlemen italiani del Trotto nel solco della sua pluridecennale tradizione, smentendo così in maniera categorica ogni illazione in merito alla sua persistenza o malcelati tentativi di esproprio di quelle che sono e rimangono le sue prerogative esclusive.
   Pur nella consapevolezza di aver perso un fondamentale punto di riferimento, la Federnat intende mantenere e consolidare tutte le sue caratteristiche di Associazione Indipendente e rappresentativa di una delle componenti fondamentali della filiera del trotto: quella dei Gentlemen che poi trova riscontro anche nelle figure dei proprietari e degli allevatori.
   La Federnat si rende disponibile sin d'ora, tramite i suoi rappresentanti, a ogni confronto con le altre associazioni paritetiche e con le Istituzioni dal quale possano scaturire idee e proposte atte a migliorare la difficile situazione della nostra Ippica.

Comunicato Federnat