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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Elezioni Fise: Andrea Pantano presenta il suo programma elettorale

Cusano Milanino, 20 luglio 2020 - Una vita con e per i cavalli, esperienza a 360 gradi nel settore equestre, cultura caprilliana intrisa di visione contemporanea. Andrea Pantano è il primo candidato alla presidenza della Federazione italiana sport equestri, la cui assemblea ordinaria elettiva nazionale per il rinnovo delle cariche 2021/2024 è chiamata a pronunciarsi a Roma il 14 settembre.
Tenente colonnello di Cavalleria in congedo, classe 1974, siracusano di nascita e lombardo di adozione, è dottore in Scienze politiche con indirizzo economico.

Voglio imprimere alla Federazione una svolta radicale”, spiega. “Moltissimi tesserati e gestori di centri ippici sono scontenti dell’operato dell’attuale dirigenza, che ha dato poco spazio allo sviluppo dello sport e molto alle personalizzazioni. Inoltre, siamo impastoiati dalla burocrazia, che pesa sui fattori tempo e denaro. Da ex militare sposo fermamente il motto “l’unione fa la forza” e credo la federazione debba ergersi su robuste fondamenta di solidarietà, passione e sportività, tre concetti che raramente ho ravvisato negli ultimi anni”.
L’esperienza in ambito equestre di Andrea Pantano spazia a tutto tondo, avendo frequentato il mondo dei cavalli dapprima in veste di cavaliere e poi come istruttore federale, giudice, direttore di campo, disegnatore e costruttore di percorso, organizzatore di concorsi in varie discipline, olimpiche e no, e docente.

Ho deciso di mettermi in gioco perché, oggi più che mai, ritengo indispensabile un cambiamento radicale. Il nostro mondo è in sofferenza. È mio obiettivo fare dimenticare la Federazione dalle tasche bucate e chiudere i bilanci con forti attivi. Come? Riducendo gli sprechi e scegliendo meglio le risorse. Nel mio programma trova spazio anche la semplificazione di ogni apparato federale, dal tesseramento alla partecipazione ai concorsi e sino alla giustizia sportiva. Inoltre, i nostri centri ippici hanno bisogno di aumentare il numero dei loro soci e dei cavalli privati scuderizzati, di regole più semplici, di costi più contenuti, a partire dall’affiliazione. Analogamente, per i tesserati patenti e passaporti dei cavalli devono essere meno onerosi. La mia sarà una Fise virtuosa, realmente vicina agli appassionati, ai livelli di eccellenza dell’epoca passata e in grado di offrire servizi, competenze e supporto”.

L’ultimo decennio ha visto Andrea Pantano impegnato nel promuovere il settore come fondatore di Sef Italia (Scuola equestre di formazione).
“È motivo di grande orgoglio - afferma - constatare come, in 10 anni di attività, Sef sia cresciuta, senza soluzione di continuità, da zero fino agli oltre 1500 circoli e ai 60mila tesserati di oggi. Con il mio lavoro, ho dimostrato che dare slancio all’equitazione rendendola accessibile e praticabile per molte migliaia di persone non solamente è fattibile ma è semplice. Basta la volontà di cambiare e il coraggio di portare avanti le proprie idee senza compromessi”.
Tra i punti salienti del programma del candidato presidente Pantano il benessere del cavallo, sul quale la Federazione deve vigilare con attenzione dalla nascita alla fine della carriera e all’età della pensione.