Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Ecco la freccia del Cintolese che ha battuto il record di Cokstile

Akela Pal Ferm in azione
Akela Pal Ferm in azione

Nessuna come lei spinge la macchina in Italia. 

Si chiama Akela Pal Ferm ed è una baia di cinque anni, allenata da Gennaro Casillo e guidata da Antonio Di Nardo. Anzi, diciamo che è la freccia del Cintolese, un centro di allenamento con piste in sabbia all’ombra dei pini. Siamo a qualche chilometro dalla pista del Sesana. Montecatini è a due passi ma da questo centro di allenamento, che ospitò Crevalcore e che qualche anno fa è stato completamente rifatto, si va a correre in tutta Italia. E talvolta le notti d’estate sono magiche per la gente dei cavalli. Emozioni e soddisfazioni che ripagano di tanti sacrifici e chilometri fatti per raggiungere gli ippodromi dove si corre in notturna. Lunghe trasferte dove talvolta un’impresa rilancia l’azione, dà entusiasmo per rilanciarlo ancora l’impegno in quello sport meraviglioso, ma che vive tempi difficili, che si chiama trotto. 

Lunedì sono saltati i tappi delle bottiglie di bollicine al Cintolese. Nel centro di training dove Gennaro Casillo allena i trottatori c'era da festeggiare l'impresa compiuta domenica sera a Montegiorgio da Akela Pal Ferm. La baia di cinque anni, guidata da Antonio Di Nardo, ha vinto il Gran Premio Basilio Mattii con una performance strepitosa: in testa dalla partenza all'arrivo e volando il miglio da 1.10.3 al chilometro, nuovo record della pista di Montegiorgio. Per dare un valore all'impresa della freccia del Cintolese, una cavalla che spinge letteralmente la macchina, basta guardare al detentore di quel primato, un campione assoluto come Cokstile che nel Palio dei Comuni del 2019 corse in 1.10.4. "Akela è una cavalla che quando è in prima fila può partire forte e correre in primi quattrocento metri in 27 - commentano nel team Casillo-  a Montegiorgio è passata al chllometro in 1.10 e poi ha piazzato altri paletti da 28".

Il filmato della corsa di Montegiorgio mostra una trottatrice in piena spinta per 1600 metri. Una cavalla scintillante capace di trottare su ritmi vertiginosi e reggerli fino sul traguardo. Nessuna in Italia spinge la macchina come lei. Una partitrice meravigliosa, questa Akela Pal Ferm. Merito dell'ottimo lavoro compiuto al Cintolese da Gennaro Casillo e i suoi collaboratori.

Uno staff che sta andando forte in questa estate tanto da aver presentato in corsa una puledra fiorita in mese dei tre anni, che si avvicinano al Derby. Prima dell'appuntamento di Roma ci sarà il test fondamentale del Premio Avvocato Carlo Marangoni a Torino. Per quella corsa al Cintolese stanno preparando un tre anni forte, Canto dei Venti, approdato solo da qualche mese a Monsummano. Soggetto emotivo, è stato inquadrato e di lavoro in lavoro sta venendo avanti dimostrando tutto il suo potenziale. E' maniera superba, quella Diana Jet figlia dello stallone svedese Maharajah e capace di stupìre al debutto vincendo in 1.16 dopo aver girato di forte ad un puledro stimatissimo.Settembre è alle porte e quello è il un cavallo importante in cui la scuderia ripone molte speranze. Se Akela Pal Ferm è il presente per questo autentico show nella notte di Montegiorgio, l'autunno potrebbe esaltare il Canto nato a due passi dalla Torre Pendente. Sono venti di passione, le corse dei cavalli.