E' morto William Casoli, il ''professore'' del trotto
IL TROTTO italiano piange uno dei suoi "grandi". William Casoli si è spento a Milano all'età di 85 anni. Era nato a Castelnuovo di Sotto in provincia di Reggio Emilia come "il pilota" Sergio Brighenti. I due erano legati a Walter Baroncini da profonda amicizia, nel lavoro come nella vita privata, tanto da diventare la "BBC del trotto" nell'immediato dopoguerra, quando spadroneggiavano non solo a San Siro.
Casoli aveva avuto come maestri uomini del calibro di Alessandro Finn e Vincenzo Antonellini. Dal primo aveva imparato l'uso quasi maniacale del cronometro, in allenamento e in corsa; dal secondo la difficilissima arte di allenare. Era soprannominato "la marmotta" per le sue tattiche in apparenza troppo sonnacchiose ma soprattutto "il professore" perché nessuno come lui sapeva portare un cavallo al massimo del rendimento nel giorno stabilito. Un esempio per tutti. Fu Casoli a preparare a San Siro Dart Hanover per il Prix d'Amérique a Parigi nel 1973 che il campione svedese (americano di nascita) vinse puntualmente con la guida di Berndt Lindstedt.
Si era ritirato con 3.897 vittorie in carriera, delle quali 175 in grandi premi tra cui 5 Derby, 7 GP Europa, 7 GP Nazionale,6 GP Triossi, 6 GP Mangelli. Il suo nome è legato soprattutto alla Scuderia Orsi Mangelli di cui è stato allenatore-guidatore per 32 anni ma anche alla Scuderia Capricorno che ebbe il Lemon Dra il cavallo-simbolo.
La redazione dei Cavallo 2000 porge alla famiglia le più commosse condoglianze.


























