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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Doroty Degli Dei vola al debutto in 1.14.7

Una panoramica dell'ippodromo della Maura
Una panoramica dell'ippodromo della Maura

MILANO. Nel venerdì pomeriggio della Maura si è assistito ad un debutto molto atteso, quello di Doroty Degli Dei, la Donato Hanover allenata da Holger Ehlert per la scuderia Trenta e Quaranta. Questa splendida baia aveva impressionato nella qualifica del 16 agosto all'ippodromo di Follonica - 1.14.9 - e sul selettivo tracciato milanese ha ribadito di essere una puledra di classe e dalle giustificate ambizioni vista la genealogia regale.

Con l'allure di un pedigree che contiene i nomi dei pilastri dello stud statunitense - da Speedy Crown a Noble Victory, da Speedy Scot a Super Bowl - la baia allevata tra le colline del Chianti da Tomaso Cavalli si è allineata dietro l'autostart e con un lancio veloce dall'esterno è scesa alla corda per assumere la leadership della competizione. Roberto Vecchione in sulky dopo aver strappato per prendere la testa ha ridotto il ritmo con i 400 in 29.3, quindi la Donato Hanover allestita dal maestro Ehlert ha proseguito al comando, con due lunghezze di vantaggio a metà della retta di fronte. Lì Vecchione ha piazzato un paletto da 28.9 con un allungo notevole in piegata e l'azione elegante quanto efficace di una puledra già molto avanti in quell'idea di cavalla da corsa già a buon punto nella maturazione tecnica, agonistica e mentale. Vecchione ha percorso la retta d'arrivo in punta di fioretto, limitandosi a tenere le redini e assecondando ancora la voglia di andare della targata Dei. Sul display dell'ippodromo per questa affascinante Donato Hanover è comparso un eccellente 1.14.7 a soli due decimi dal record della generazione recentemente conseguito da Drake Wind. Domenica scorsa a Torino si era registrata la bella affermazione della sorellastra di Doroty degli Dei, la tre anni Calypso degli Dei, che ha vinto una prova di ottimo livello sulla distanza del miglio. La madre è Sweat Ok, una Dream Vacation che si segnala per una carriera da fattrice di straordinario livello. In premiazione, Roberto Vecchione ha elogiato la cavalla, ringraziato i proprietari e fatto i complimenti al trainer Holger Ehlert. Davvero un grande campione quanto umile questo driver che è ormai una garanzia come manico per puledri di grande avvenire.