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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Domenica a Pisa il festival dei saltatori

PISA ha confezionato uno splendido festival degli ostacoli, nella giornata dei tre gran premi riservati ai saltatori. C’è il gioiello di una Gran Corsa Siepi Nazionale, gruppo 1 sui 4000 metri per anziani, luccicante nel suo esemplare equilibrio di qualità, tecnica e partenti e di potere attrattivo visto che Pisa raduna in questo vertice una selezione dei migliori siepisti sulla scena nazionale.
In un campo di 10 partenti, affascinante da studiare nel mix di potenzialità, team e dati di forma, emerge la bonne chance di Night Moon, cinque anni di casa Charvat allenato da Pavel Tuma. Si tratta di un elemento di elevata statura che nelle due apparizioni al Prato degli Escoli ha mostrato i suoi mezzi e l’idea che si tratti di un soggetto in notevole espansione.
Per i colori di Aichner, il giallo nero, Josef Vana jr manda sul palcoscenico pisano la coppia Capivari-Laldann. Il primo, che sarà montato da Josef Bartos, è reduce da un ottimo secondo posto a Cagnes sur Mer in listed. Laldann, Kratochvil a bordo, è un saltatore eclettico con una noblesse giovanile sulle siepi per poi dirottarsi sui volumi alti, sempre mantenendo efficace standard, come anche apparso alla prima sortita stagionale sugli ostacoli pisani.
Raffaele Romano manda in pista un tridente affiancando ad un cavallo da tempo in ordine come Namoum (la monta di Alessio Pollioni) due stelle come il biondo Live Your Life, con il dubbio che non gradisca i terreni stagionali, e il cinque anni Sky Constellation, laureato della Corsa Siepi dei 4 anni a Merano e atteso in netto progresso dalla presa di contatto con la pista. Potrebbe essere proprio Sky la punta della formazione rossocrociata, con l’interpretazione di un giovane fantino italiano in costante ascesa, il buon Gabriele Agus. Bowler Hat, recente importazione dell’appassionato Marco Luigi Biffi, per il training di Laura Marinoni, ha debuttato con il piglio del cavallo che ama giocarsela davanti e, pur alzando l’asticella, potrebbe essere un fattore tattico della contesa. Da non trascurare Skins Rock, portacolori ceco che è titolare della Gran Corsa Siepi di Milano e che potrebbe aver mirato l’impegno dopo rientro soft sul tracciato tra i pini di San Rossore.
Per il gruppo 2 dei giovani siepisti, quel Criterium d’Inverno che una volta era il fiore all’occhiello della riunione in ostacoli romana, in un plateau di 8 candidati riflettori su Roncal, per Charvat-Tuma, soggetto di rango vincitore a tre anni del milanese Berlingieri di gruppo 2. Josef Vana jr risponde con South Africa (scelta di Big Joe Bartos) e la novità per l’Italia Pourquoipas Robert, un ex Cottin reclamato dopo un successo in gennaio a Pau. Raffaele Romano schiera la coppia No Profit (con Gabriele Agus in sella)-Lady Minx, piaciuta molto nelle sortite pisane e montata da Alessio Pollioni. Infine, nel Neni Da Zara di gruppo 3, sempre per i cavalli di 4 anni ma sui volumi alti dello steeple, sette in lizza con insistenti voci di scuderia che inquadrano nel Vana Peace Garden, interpretato da Bartos, il soggetto più atteso. (p.a.)