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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Dieci domande di Coordinamento Ippodromi


COORDINAMENTO IPPODROMI, associazione presieduta da Attilio D'Alesio, comunica: "Il Coordinamento degli ippodromi nell'intento di chiarire meglio la propria opinione sulla " Nuova Convenzione" della quale molto si sta parlando in questi giorni in ogni sede istituzionale e sulla stampa nazionale espone di seguito, in estrema sintesi, le questioni in ordine prioritario da affrontare e risolvere:
 1- riscuotere,nei tempi annunciati dal Ministro Catania, gli arretrati dovuti per le spettanze agli ippodromi e per i premi arretrati.
 2- leggere e capire i decreti attuativi della legge di soppressione Assi (135/12) alla firma del Ministero delle Finanze.
 3- conoscere il nostro nuovo interlocutore istituzionale che sarà previsto da detti Decreti.
 4- capire " bene " quante risorse ci sono per gli ippodromi e per il monte premi nel corrente anno.
 5- condividere la struttura del calendario delle corse dopo la chiusura annunciata di vari importanti ippodromi nazionali e capire quanti saranno effettivamente gli ippodromi in attività.
 6-Approfondire che cosa è una convenzione! Una concessione? Una autorizzazione? Un contratto di servizi? Un contratto tra privati? Un appalto? O cosa altro?
 7- capire cosa ne pensano gli uffici legali del Ministero delle Politiche Agricole.
 8- capire se il ministero o chi per lui, dopo i decreti attuativi, abbia ntenzione di adottare il modello Ahp, sul quale abbiamo lavorato fino a giugno scorso.
 9- in caso di risposta affermativa riprendere il lavoro interrotto, alla presenza del Prof De Felice docente dell'Universita' di Cassino e massimo esperto nazionale in materia, attivando il necessario Tavolo di confronto
 Mipaaf - Associazioni Nazionali rappresentative degli Ippodromi.
 10- vedere finalmente attuata la necessaria riforma delle scommesse (il prima possibile!)
 Queste rappresentano le questioni che  dovremo affrontare, in un percorso condiviso con il Ministero, nei prossimi giorni e purtroppo non possono esserci, a nostro avviso, soluzioni alternative o scorciatoie".