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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Dialogo uomo-cavallo: contatto o con-tatto?

Recentemente a cura del Comitato Fise Veneto è andato online un interessante Webinar sulla Comunicazione Uomo-Cavallo. 

L’etologia ricondotta più verso l’essere uomo che verso l’animale cavallo. 

Ai piedi di questo grande animale ci dovremmo sentire tutti più umili e grati del suo farsi specchio ne per farci capire chi siamo veramente. 

Luca Moneta insieme a Franco Giani hanno emozionato. Questa è la parola giusta. 

Si è andati ben oltre ai tecnicismi e sembrava di essere a un salotto conviviale dove due eccellenze raccontavano la loro esperienza umana con questo magico animale a degli amici a cui sta a cuore capire la chiave di lettura o meglio la chiave di volta per migliorare un rapporto, gestire una relazione.

E allora dall’equitazione classica emerge un termine CONTATTO. E se per una vita ci si fosse sbagliati? Se fosse CON-TATTO il termine da usare? Maneggiare CON-TATTO il cavallo. Da sempre abituati ad azioni meccaniche su di uno strumento per il raggiungimento di un nostro obiettivo. CON-TATTO ci si è accorti che il cavallo non è un mezzo bensì è una forma più mentale che fisica. L’aspetto emozionale del cavallo è fondamentale per il suo benessere e per l’opportuna congiunzione con esso.

Moneta e Giani all’unisono sono sembrati più psicologi che professionisti nella gestione dei cavalli. 

Ci si guarda molto bene dai cavalli cosiddetti difficili, perché in realtà la problematica viene a monte. Da chi lo utilizza come mezzo non come compagno. Non esistono cavalli sbagliati!

Nuovi occhi e sentimento per instaurare una grande complicità. Il cavallo deve essere il promotore di un percorso di crescita personale. Il risultato deve partire da noi! 

Ascoltandoli siamo andati oltre ad un campo e ad un tondino,  abbiamo assistito ad un’analisi della nostra società che si sta perdendo davanti agli sbrilluccichi della superficialità, dell’apparenza ai danni della qualità e della sostanza. Torniamo a terra, cerchiamo di ritrovare la nostra integrità umana e passiamo il testimone ai cavalli. Sono amici fedeli e sinceri che di fronte a noi non mentono mai!

 

Ora, il modo da ricercare è il CON-TATTO. Essere in sintonia con il cavallo attraverso di noi. Crescere come persone, avere nuovi occhi per ogni cavallo. Far crescere l’emozione in noi per condividerla con questo grande essere che ci può rendere persone migliori!

 

Per saperne di più rimandiamo al sito www.fiseveneto.com contatto  r.zorzi.veneto@fise.it