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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Derby a Roma, pezzo di bravura di Carlo Fiocchi con Tuscan Gaze

L'arrivo del derby foto Domenico Savi
L'arrivo del derby foto Domenico Savi

ROMA. È stato un testa a testa emozionante fino al traguardo a decidere la 137^ edizione del  Derby Italiano di galoppo  Università Campus Bio-Medico di Roma:  a spuntarla è stato Tuscan Gaze, con in sella Carlo Fiocchi, davanti a King’s Caper, montato da Lanfranco Frankie Dettori.
Arrivo al cardiopalmo, come lo scorso anno, con Carlo Fiocchi che a bordo dell'importato della MAG Horse Racing, Tuscan Gaze (Galileo), resisteva al ritorno interno di Frankie Dettori e King's Power, duello suggellato dal fotofinish, con il minimo dei distacchi. Dietro ai due, dai Carpazi spuntava Masterwin che soffiava la terza moneta a Baptism, mentre Cima Emergency - straripante nel Parioli – dopo essersi ben presentato al largo di tutti ai 400 finali, affievoliva lo spunto terminando quinto. Oltre ai complimenti a tutto il team, concedeteci di essere veramente contenti per Gabriele Bietolini, e sollevati per Carletto dopo la beffa dello scorso anno.


Le altre corse

La giornata si era aperta con l'Handicap Principale (c) Capannelle Trotto, miglio in pista grande per tre anni e oltre, che registrava la netta affermazione di Win the Best (Helmet) per il training di Endo Botti e i colori della Razza Latina di Cristiana Brivio Sforza, in sella al quale Cristian Demuro liquidava la pratica a palo lontano, lasciando a contendersi la miglior piazza Armageddon e Fulminix, finiti nell'ordine.

A seguire, il Gr. III per gli anziani sul miglio e mezzo della pista derby, in memoria dell'Avvocato Carlo D'Alessio. Viste le percentuali del team di Cenaia nei recenti Derby, non sorprende se il trend del D'Alessio vada di pari passo: sette vincitori nelle ultime nove edizioni, quattro in cinque anni. Queste le chiacchiere, poi c'è stata la corsa, che ha visto l'ospite tedesco dello Stall Dusseldorf Fighters, Walderbe (Maxios) in training da Rohne, prendere la meglio su Time Shanakill, con la jockette Mickaelle Michel, al primo sigillo in pattern, fredda a non scomporsi nel momento in cui Frankie le sferrava l'attacco a metà retta, replicando energicamente per tagliare il traguardo ben avanti al rivale. Alle loro spalle, il cronometro Pretending precedeva il rientrante da lunga assenza Azzurro Cobalto.

Nell'altro handicap principale (c) per 3+, intitolato a Enzo e Tullio Mei, sul doppio chilometro, affermazione di Bharuch(Footstepinthesand) - colori di Aristide Lazzoni, training di Paolo Aragoni e monta di Samuele Diana -, che precedeva Deeper Dive e Kodi Dream.

Anche nella listed per i tre anni sul miglio che ricorda l'araldo per antonomasia delle gesta ippiche di Carlo D'Alessio, Mauro Sbarigia, la legge Botti è terrificante. Tradizione rispettata in pieno con la millimetrica stilettata a fil di palo di Dario Di Tocco in sella a Coccoloba (Desert Prince) che trafiggeva il compagno di training Cool and Dry e il dormelliano Bedram, rivisto in palla dopo il passaggio a vuoto nel Parioli. Alle spalle dei tre, salvava a fatica il quarto posto l'attesissimo Attimo Fuggente, animatore della corsa ma eclissatosi nel momento decisivo. Coccoloba regala la sesta vittoria a seguire per il team Botti in questa listed, Stefano ne è anche proprietario.

Il premio Presidente della Repubblica, Gr. II per gli anziani sui 1.800 metri, disertato dagli invaders, non sfuggiva alla scuderia del Giglio Sardo, ma con il meno atteso dei due, Thunderman (Blu Air Force), messosi gradualmente sulle gambe e pronto all'allungo risolutore quando Sulas gli ha chiesto il massimo sforzo. Pensiero d'Amore, che visivamente sembrava viaggiare anche meglio del vincitore a metà retta, si doveva adeguare al posto d'onore respingendo l'assalto esterno della stoica Pulce. Al quarto chiudeva mestamente il favorito della vigilia, Out of Time, non certo al meglio della sua condizione, ma sufficiente ad Alduino e Stefano Botti per siglare primo, secondo e quarto come allenatori.

Nel Tudini, Gr. III per tre anni e oltre sui 1200 metri in dirittura, il pupillo della New Age, The Conqueror(Excelebration) rispettava il pronostico che lo vedeva netto favorito, concludendo solitario e in completa scioltezza nelle mani di Fabio Branca, stroncando la resistenza di Buonasera - la campionessa uscente -, la quale pagava dazio venendo rimontata anche da Siculi e Air Comfort. A sellarlo i soliti noti, Alduino e Stefano Botti.

 IN TRIBUNA
 
Quando all’ingresso dell’Ippodromo Capannelle si sono materializzati i profili inconfondibili prima di Bruno Giordano, poi  di altri due ospiti d’onore doc, i calciatori della Roma, Javier Pastore e il portiere giallorosso Pau Lopez , tutto è apparso chiaro: è il gran giorno del Derby 2020. 

 

La suggestiva commistione tra ippica e calcio in questa magica giornata del  Derby Day,  sublimata con la presenza in  Terrazza Derby  di tre grandi nomi del calcio romano, ha  confermato in maniera evidente l’importanza dell'evento che in questo torrido pomeriggio di metà luglio ha richiamato sulle gradinate  dell’impianto capitolino una rumorosa ed entusiasta folla di appassionati.

Accompagnato dal noto comico ed imitatore Gianfranco Butinar (protagonista di un gustoso siparietto al posto dello speaker ufficiale di Capannelle con le voci di Capello, Sarri e Galeazzi), Bruno Giordano ha spiegato così la sua presenza a Capannelle: «Non sono un appassionato di ippica ma ho accolto con gioia l’invito del caro amico Antonio Di Carlo (ex calciatore della Roma). È un modo diverso di vivere un Derby».

Javier Pastore invece ha confermato la sua passione per i cavalli, coltivata già da quando era a Parigi: «L’ippodromo era vicino casa mia, così ho imparato ad apprezzare questo mondo. Oggi siamo qui per goderci questa bella giornata in compagnia di amici proprietari di cavalli».

 

 

 

INFO PER LA STAMPA

Fabrizio Tomasello: Mob. + 39 335 8350811
email: fabriziotomasello@gmail.com

 

137º Derby Italiano-Università Campus Bio-medico di Roma-TQQ (gruppo 2, 704.000 € più 83.200 € di quota partenti, m. 2200 p.g.): 1. Tuscan Gaze (C. Fiocchi), 2. King’s Caper, 3. Masterwin, 4. Baptism, 5. Cima Emergency. Distacchi: muso - 1 1/4 - c.inc. - 1/2. Tot. 3,49 1,86 2,23 2,82 (28,23) Tris 12-7-8, 173,56 € per 160 vincitori; Quarté 12-7-8-3, 373,36 € per 20 vincitori; Quinté 12-7-8-3-5, 3.602,39 € per 1 vincitore

Premio Carlo D’Alessio (gruppo 3, 71.500 €, m. 2400 p.Derby): 1. Walderbe (M. Michel), 2. Time Shanakill, 3. Pretending, 4. Azzurro Cobalto. Distacchi: 2 1/4 - 4 1/2 - 1 1/2. Tot.3,35 1,27 1,38 1,24 (5,08) Trio 22,77.

Premio Presidente della Repubblica-LP Boutique Legale & Professionale (gruppo 2, 202.400 €, m. 2000 p.g.): 1. Thunderman (S. Sulas), 2. Pensiero d’Amore, 3. Lapulced’acqua, 4. Out of Time. Distacchi: 1 1/2 - 1 - 3. Tot. 1,49 2,93 5,46 3,64 (73,12) Trio 1.157,74.

Premio Tudini (gruppo 3, 71.500 €, m. 1200 p.d.): 1. The Conqueror (F. Branca), 2. Siculi, 3. Air Comfort, 4. Buonasera. Distacchi: 4 - testa - 3/4. Tot. 1,69 1,28 2,95 3,05 (19,40) Trio 105,40.