IL 28 GENNAIO, durante il weekend del Prix d`Amerique, si e` tenuta a Parigi la consueta Assemblea Generale dell`Unione Europea del Trotto (UET), l`organismo tecnico composto dai rappresentanti di 20 federazioni dello sport delle redini lunghe continentale. Molti gli argomenti all`ordine del giorno, alcuni dei quali su temi di notevole importanza.
Dopo la relazione annuale del Presidente, l`elvetico Jean Pierre Kratzer, sono state approvate alcune misure di armonizzazione dei regolamenti delle corse nazionali.
La prima riguarda la definizione di uno standard europeo per le corse internazionali da comunicare agli operatori delle scommesse e quindi agli scommettitori, prima della corsa. Lo standard si riferisce ad esempio alle caratteristiche delle piste (tipo di fondo, massimo numero dei partenti, larghezza a seconda del tipo di partenza, foto-finish, raggio minimo delle curve).
E´ prescritto l`uso del giubbetto protettivo da parte dei guidatori, a partire dall`1 gennaio 2013. Un`altra prescrizione approvata riguarda un tema delicato, in tutto il mondo delle corse: l`uso della frusta. Argomento delicato, che scaturisce dalla necessita` di rispettare sempre piu` l`integrita` del cavallo, in quanto e` in crescente aumento il numero delle corse visibili, non solo nei luoghi dove si scommette, ma anche sul web.
La nuova norma prevede che negli ultimi 500 m, l`uso della frusta non possa superare 7 colpi compresi 3 negli ultimi 200 m.
Per quanto riguarda il Gran Circuito Europeo - al quale l`Italia prende parte con il Lotteria di Agnano, il Campionato Europeo di Cesena e il Nazioni di Milano - dopo aver rilevato che le condizioni di corsa sono diverse nei paesi partecipanti (eta`, esclusione e no dei castroni...) si e` rilevata l`importanza di creare un scommessa comune europea su queste corse, attraverso la collaborazione delle organizzazioni che gestiscono il gioco nel continente, quali il PMU francese e l`ATG svedese.
Dopo la disputa delle 14 prove, vincitore del Grand Circuit 2011 e` risultato il castrone francese Rapide Lebel, davanti al tedesco Brioni e all`italiano Libeccio Grif.
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Roma, 21 Maggio 2012 |



















21/05/2012


