Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Crisi dell'ippica, Assogaloppo si contrappone alla Lega

DA FABIO CARNEVALI, presidente di Assogaloppo, riceviamo e pubblichiamo: "A seguito degli ultimi sviluppi comunicati nell'incontro con le Categorie del Trotto e del Galoppo dal segretario generale dell'ASSI Francesco Ruffo, che hanno evidenziato un indiscutibile ulteriore peggioramento della situazione ippica italiana (pagamento dei premi al traguardo con 4-5 mesi di ritardo; mancato versamento da parte delle Istituzioni dei famosi 35 milioni; mancata anticipazione delle Banche per assolvere ai problemi di cassa; mancato avvio della riforma delle scommesse, eccetera) ASSOGALOPPO ha deliberato quanto segue:
- entro tre giorni a partire da oggi sarà disponibile la proposta del PIANO DI RILANCIO elaborata dall'Associazione, che verrà sottoposta agli ippici, al mondo politico e tecnico e che rappresenterà l'alternativa al piano della Lega Ippica per risanare e rilanciare l'ippica italiana;
- insisteremo in tutte le sedi opportune per un pubblico dibattito in cui poterci confrontare con i sostenitori della Lega Ippica Italiana, per dimostrare con il confronto democratico tutte le gravi lacune di quel progetto che consegnerebbe l'Ippica ad alcuni ippodromi (e non "l'ippica agli ippici", slogan usato impropriamente dai promotori stessi) decretandone la definitiva morte;
- avvieremo diverse azioni di protesta, tra cui una articolata a livello nazionale, che potrebbe vedere i cavalli quali principali attori nelle città del Sud, del Centro e del Nord contemporaneamente, per richiamare finalmente l'attenzione sulla nostra drammatica situazione e ottenere che i Ministeri di riferimento (Mipaaf, Sviluppo Economico, Lavoro, Mef) ci devono da troppo tempo."