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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Covid-19, quest'anno Europei solo di attacchi e di volteggio

ROMA. La FEI ha deciso: nel 2021 non si disputeranno i Campionati d’Europa di salto ostacoli, dressage, e paradressage (23 agosto - 5 settembre a Budapest, Ungheria) e di completo (11 - 15 agosto all’Haras du Pin, Francia).
Dopo lo spostamento, causa Coronavirus, dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo al prossimo anno (23 luglio-8 agosto e 24 agosto-5 settembre 2021), la concomitanza con gli appuntamenti continentali già in calendario era diventata un tema da affrontare; fino all’ultimo la possibilità che questi si sarebbero potuti svolgere era rimasta viva, ma alla fine il nodo è stato sciolto optando per il rinvio di quest’ultimi al 2023.
"Insieme ai comitati organizzatori di Budapest e dell’Haras du Pin, nonché con le rispettive Federazioni nazionali ungheresi e francesi, abbiamo esaminato ogni possibile opzione per cercare di salvare i campionati nel 2021 - ha detto la segretaria generale della FEI Sabrina Ibáñez - ma a noi è spettato il compito di giungere alla conclusione che non è possibile disputare questi importanti eventi così vicino ai Giochi Olimpici e Paralimpici del prossimo anno”.
"Alcune nazioni sarebbero in grado di inviare squadre competitive sia ai Giochi Olimpici e Paralimpici che ai Campionati Europei delle quattro discipline - continua Sabrina Ibáñez nel comunicato stampa della FEI - ma dobbiamo offrire condizioni di parità a tutti i paesi, cosa che non possiamo garantire in questo caso. Abbiamo quindi concordato che il ‘focus’ del prossimo anno debba essere rivolto a Tokyo”.
A Budapest si svolgeranno comunque i Campionati Europei di attacchi (tra l’altro nel 2021 ricorre il 50enario della prima edizione svolta nel 1971) e di volteggio.
La FEI ha inoltre comunicato che la discussione su altri campionati, compresi gli europei 2023, si terrà durante la riunione in videoconferenza del Board prevista dal 23 al 25 giugno.

fonte FISE