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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Coronavirus, lettera dei gentlemen di trotto alla ministra Bellanova

Spettabile Ministra, gentile Signora,

 come a Lei noto, i Gentlemen Driver italiani sono unanimemente considerati la punta di diamante del mondo dei veri amici del cavallo, innanzi tutto dal punto di vista culturale e sociale (date le posizioni di responsabilità occupate in tutti i settori della società civile) ma anche economico in quanto veri appassionati e proprietari del 70% dei cavalli da trotto (secondo l’ultima rilevazione disponibile i nostri cavalli, compresi gli aspiranti che hanno appena concluso il corso e altri che premono per entrare a far parte della categoria, partecipano annualmente a formare l’80% dei partecipanti alle corse ) .

 Come già le scrivemmo in occasione del Suo insediamento, ricevendone cortese cenno di ricevuta di cui la ringraziamo, la nostra categoria, capillarmente diffusa su tutto il territorio di ciascuna Regione italiana, è a disposizione del Paese per ogni possibile collaborazione quali esponenti di una Federazione (provvista di riconoscimento della personalità giuridica) che ha come missione istituzionale la promozione dei veri valori, culturali sociali ed economici, degli amici del cavallo. Prova ne sia la promozione dei valori etici della cura dell’ambiente e degli animali, sfociati di recente nella riedizione della pubblicazione “Codice etico” di cui la Federnat fu promotrice anni fa in diretta collaborazione col Ministero della Salute. Le confermiamo anche, egregia Signora Ministra, che, non appena superata tutti insieme questa tremenda calamità, la Sua auspicata presenza alle nostre manifestazioni nazionali sarà occasione ideale per farLe conoscere una parte positiva del nostro mondo.
 La Federazione che mi onoro di presiedere (attiva dal 1922) può quindi a buon diritto richiedere ed è pronta ad assumere le responsabilità del ruolo che le compete anche dal punto di vista dei futuri investimenti nel settore che, come lei ben sa, dà lavoro come indotto a decine di migliaia di persone : la loro attività comporta il lavoro congiunto di uomini e cavalli e, se per noi operatori il rimanere in isolamento è possibile, per i nostri amici cavalli non lo è, quindi ben sappiamo che, con il blocco totale dell’attività agonistica, vi è la concreta possibilità che il settore vada in default.

Per superare questo tremendo momento di pausa forzata siamo quindi a richiederle che (analogamente a quanto sta lodevolmente facendo per le altre categorie imprenditoriali) il Governo di cui Lei fa parte inserisca con particolare attenzione il nostro settore, come tutti gli altri comparti agricoli e sportivi, nei programmi di sostentamento all’economia, e autorizzi i suoi Dirigenti e Funzionari MIPAF (che desideriamo ringraziare per la costante attenzione e professionale impegno e dedizione al loro compito) ad attivare le procedure operative per

•il superamento burocratico delle procedure per pagamento delle somme arretrate


•un immediato aiuto economico agli operatori in quanto proprietari (fra cui i nostri associati Gentlemen che sono proprietari delle più importanti scuderie nazionali) sotto forma per esempio di un contributo mensile per ogni cavallo in allenamento che abbia partecipato a corse negli ultimi sei mesi


•eventuali diversi contributi economici straordinari, nelle forme che siamo disponibili a proporre e concordare.

 

 

 Fiduciosi nell’accoglimento di questa richiesta (che consentirà ai Gentlemen d’Italia di portare un fondamentale contributo quando sarà il momento del rilancio !) , ringraziamo dell’attenzione e restiamo a disposizione per fornire alle persone che vorrà indicarci ogni utile proposta sulle modalità operative di questo indispensabile sostegno.

Con rinnovata fiducia nelle capacità di recupero del nostro Paese, buon lavoro e cordiali saluti.

  Presidente Federnat

(ing. Maurizio Biasuzzi)

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prot. 15578/b – 6/4/2020

A tutti i Consiglieri


          Cari Consiglieri, cari amici,


      anche se come sapete sono rimasto coinvolto dal virus a livello personale, tengo a tenerVi informati che (insieme ai Vicepresidenti che ringrazio) abbiamo tenuto per quanto possibile la situazione sotto controllo. A tal proposito Vi allego copia di quanto (certo di interpretare il pensiero di noi tutti) ho scritto alla Ministra sollecitando indispensabili contributi ma anche (direi soprattutto) per evidenziare il nostro ruolo e come “manifesto” dei comuni valori in questo difficile momento per il rilancio del settore appena sarà passata l’epidemia.

 

       Dobbiamo prendere sempre più coscienza che noi GD siamo la punta di diamante del mondo dei veri amici del cavallo e quindi la nostra categoria, capillarmente diffusa su tutto il territorio di ciascuna Regione italiana, ha il diritto/dovere di svolgere un ben preciso ruolo mettendosi a disposizione del Paese. Dobbiamo quindi essere pronti ad assumere le responsabilità del ruolo che ci compete in primo luogo dal punto di vista culturale e sociale, ma forse anche dal punto di vista economico con i nostri futuri investimenti.
          Pur nella difficoltà del momento, abbiamo avuto anche qualche consolante segnale di incoraggiamento, per esempio dal nostro associato il Governatore del Veneto, dal Sottosegretario Abbate e altri…

         In ogni caso, in particolare il Vicepresidente Migliaccio è in costante contatto col Ministero per seguire (e magari accelerare) gli argomenti di nostro specifico interesse, in particolare la conclusione del corso (che potrebbe avvenire tutto sommato anche senza un vero e proprio esame, in analogia a quanto il Governo sta per disporre per le scuole italiane) e le definitive approvazioni dei disciplinari


       Attendo idee e suggerimenti in modo che, appena cesserà il distanziamento sociale e potremo riprendere i contatti diretti con Autorità e sponsor, siamo GIA’ PRONTI con idee accattivanti e suggerimenti precisi (anche ad esempio per il Mondiale 2022 e le edizioni 2020 e 2021 del nostro Gran Premio-Incontro.


        Nel frattempo, restiamo tutti a casa perché così vinceremo tutti insieme dopo.
     Fatemi anche sapere se ci sono Vs associati che abbiano necessità particolari: in questo difficile momento dobbiamo usare la pausa forzata anche per “compattare” la nostra solidarietà interna e lo spirito di gruppo che sempre di più dovrà animarci alla ripresa (porte chiuse o aperte che siano) dell’attività in pista.


          Sperando di avervi infuso (o meglio e rafforzato) fiducia e speranza, un caro saluto e un incoraggiamento che Vi prego estendere a tutti i Vostri soci …. Insieme ce la faremo !

 


    Il Presidente

(Maurizio Biasuzzi)