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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Coordinamento, l'ippica italiana in caduta libera

Il Coordinamento Ippodromi comunica “ Siamo arrivati a settembre ed ancora le società di corse dall’inizio dell’anno non  hanno percepito niente, non hanno un contratto con il Ministero che consenta loro di poter svolgere l’attività e non conoscono nemmeno le sovvenzioni che dovranno ricevere.

 A questi gravissimi problemi si aggiunge anche il fatto che a tutt’oggi non si conoscono nemmeno le giornate di corse che ogni ippodromo dovrà organizzare nel 2018.
 La situazione è sempre più grave come dimostrato dalla continua chiusura di ippodromi (solo quest’anno Palermo, Grosseto e Roma ) e dal continuo taglio delle giornate di corse ( meno 144 giornate nei primi nove mesi).

Chiediamo al ministro Centinaio di dare seguito a quanto dichiarato recentemente e di convocare urgentemente le rappresentanze della filiera per tentare di salvare l’ippica nazionale.