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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Comparto Ippico chiede il ripristino
degli enti tecnici presso l'ASSI

COMPARTO IPPICO comunica: "Le categorie del Comparto Ippico, preso atto della situazione che si è venuta  a creare dopo la convocazione al MIPAAF di lunedì 12 u.s., rassicurano il Ministro sulla omogeneità e unità di intenti delle scriventi in ogni loro decisione, prendendo le dovute distanze da progetti presentati e portati avanti da "forze occulte" sconosciute a tutto il comparto.
Ciò premesso, richiedono al Ministro Catania la reiterazione del suo decreto, che pur non completamente condivisibile, rappresenta il primo passo verso il riordino del settore.
Le categorie chiedono al  Sig. Ministro di ripensare alla proposta del concessionario unico, elemento attualmente inattuabile ed esclusivamente fattore di conflitto con AAMS e Ministero dell'TEconomia e Finanze.
Le Categorie si rivolgono anche al Ministero dell'Economia e Finanze affinché nell'attuazione delle modifiche necessarie di seguito indicate, ravvisi l'opportunità che per un triennio il settore possa essere oggetto di un intervento economico di sostegno che potrebbe derivare da una percentuale sul prelievo della raccolta di tutti i giochi di circa lo 0,40% (350 milioni di euro). Ciò in relazione e quale ipotetico compenso per l'Tutilizzo della rete commerciale ippica, attualmente adoperata per quasi tutti i giochi e di fatto realizzata a spese dell'ippica italiana.
Le categorie richiedono inoltre al Sig. Ministro di intervenire presso ASSI affinché essa provveda alla propria ristrutturazione mediante la creazione di una governance composta da tre enti tecnici (galoppo, trotto e sella).
Le scriventi categorie infine si impegnano a dar vita ad un soggetto unitario di rappresentanza del settore."

Il comunicato è firmato da UNPCPS - ANAC - ASSOGALOPPO - UNAG - ANAP - ANAPCO - ANF - UIF - UPT - FEDERNAT - ANACT - FEDERTROTTO - FENGAT - AGIT - ANAGT - ARTI - URTUMA - SNAPT - UPI - APIGT.