Combattimenti tra cavalli, sdegno dell'on. Martini
L'UFFICIO STAMPA del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali comunica: "Il Sottosegretario alla Salute con delega alla veterinaria ed al benessere animale, Francesca Martini, in merito al servizio andato in onda su un’emittente televisiva nazionale sul fenomeno dei combattimenti clandestini di cavalli in tutta l'Asia, ed in particolare in Cina, ha dichiarato:
"Ancora una volta la Cina si dimostra un Paese nel quale i maltrattamenti degli animali costituiscono una costante culturale. Sono rimasta sconcertata dalle forti immagini andate in onda. Cavalli torturati, seviziati ed istigati con la violenza a feroci e crudeli combattimenti tra di loro, con conseguente morte degli stessi tra incredibili sofferenze. La cosa che più mi ha colpito è stata la presenza a questi ignobili spettacoli di bambini, anche molto piccoli, tra il pubblico con i genitori. Come pretendere, partendo da questo tipo di educazione, un cambiamento generazionale su questi temi? D'altronde la Cina è un paese che annovera tra i suoi costumi incredibili forme di violenze su cani e gatti, che vengono scuoiati vivi per utilizzarne le pellicce (io stessa ho visto in merito filmati raccapriccianti) o addirittura usati per fini alimentari. Un paese in cui evidentemente il non rispetto dei diritti, per primi degli esseri umani, ma a seguire anche degli animali, rappresenta un terreno sui cui molta strada è ancora da percorrere. Una regola che però non può restare pacificamente accettata da tutti, in nome solo di ragioni economiche. Attiverò già da oggi le direzioni competenti del Ministero per chiedere in maniera forte alle autorità competenti cinesi la fine di questa vergogna."


























