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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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"Caro Sandi, questa è la nostra ippica..."

Caro Direttore,                      
 Leggo con dispiacere la notizia della fine anticipata del tanto desiderato Ente tecnico  Trotto Italia e le tristi parole del dr Sandi. Purtroppo non è la prima volta ......quante volte abbiamo provato a fare qualcosa "insieme " senza mai riuscirci. Ne ricordo solo alcune :                      
  - la rappresentanza Unitaria                      
 - il CIN comitato ippico nazionale                       
 - L' HIRA
Ogni volta tutto si è dissolto nel nulla ..........
Caro dr.Sandi, lei che ha un curriculum di tutto rispetto e che ha ricoperto ruoli molto importanti in SISAL, in SNAI e nella gestione degli ippodromi di Milano e Montecatini e nella televisione Unire sa bene che nel nostro mondo valori come il rispetto, l'educazione , l'unità, l'ascolto, sono del tutto sconosciuti. Prevalgono sempre gli Egoismi, i Poltronifici, i Protagonismi, le furberie e cose simili....... Questa è la triste realtà! Non ci resta che prenderne atto, sapendo che , per ora, restano in campo solo la lega ippica  e l'organismo Ippico che si contenderanno la famosa privatizzazione dell'ippica, cui dovrebbe pervenire  il tanto atteso Decreto su cui sta lavorando "alacremente"  il Governo. Ormai è questione di pochi mesi, forse poche settimane, e poi l'ippica gestita da Privati si risolleverà e finalmente avrà un futuro. Non ci resta che aspettare quel momento......ormai manca pochissimo ...... Certo le difficoltà che dovranno affrontare i manager dei suddetti Organismi saranno tantissime : dove trovare le risorse economiche per il montepremi e per gli ippodromi. dove collocare la sede e gli uffici. come selezionare e retribuire i dipendenti Come riformare le scommesse. Come organizzare i nuovi enti tecnici. Come gestire e pagare la televisione ippica Come gestire e pagare giudici e commissari Come gestire il sevizio anti doping. Comunque i piani industriali ce li hanno e le scommesse ippiche voleranno .....altro che il meno 18% di questi primi tre mesi.........e gli investitori ci sono ( anche internazionali ) e non aspettano altro di poter investire i loro capitali  nell'ippica italiana. Lo Stato risparmierà circa 250 milioni di euro all'anno , che potrà destinare a ben altri servizi pubblici come la sanità o la scuola e gli impiegati ministeriali oggi dediti all'ippica si dedicheranno a ben altro.
Ormai quanto desiderato dagli ippici di buona volontà è' prossimo al traguardo: " la privatizzazione è in retta di arrivo" E già si sentono grandi applausi e festeggiamenti con tutti pronti a salire sul carro del vincitore. Buona fortuna!!!!! Grazie Direttore ed auguri