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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Campionati del Mondo Giovani Cavalli: 10 binomi in finale per l’Italia

Foto courtesy Allevamento dei Folletti © Spotfot: Mylord Carthender dei Folletti e Nico Lupino
Foto courtesy Allevamento dei Folletti © Spotfot: Mylord Carthender dei Folletti e Nico Lupino

Giornata ricca di emozioni, oggi a Lanaken, dove si sono conclusi i FEI / WBFSH World Breeding Jumping Championships for Young Horses.

Ben dieci sono stati infatti i binomi in gara per i colori e l’allevamento italiano che hanno gareggiato nelle finali riservate ai saltatori di 5, 6 e 7 anni, e due di questi hanno chiuso nelle ‘top ten’ delle classifiche iridate.


Artefice del miglior risultato è stato lo stallone Sella Italiano Mylord Carthender dei Folletti che con Nico Lupino ha ottenuto il settimo posto tra i sette anni. Dopo un bel netto nel  percorso base, il binomio tutto italiano ha però commesso due errori in barrage.

Sempre tra i sette anni, un errore nel primo giro per Malissa de Muze, femmina BWP con Lorenzo De Luca (11° posto) e Sevillana del Terriccio, femmina Sella Italiano con Stefano Margheriti (13^). Due, invece, gli errori per George Z, stallone sBs, altro sette anni montato da Lorenzo De Luca (28°).


A mettersi in evidenza tra i cinque anni è stata invece Corlina, 10^ classificata. Agli ordini di Gianluca Quondam Gregorio anche questa femmina Sella Italiano ha pagato due errori nel barrage che ha visto impegnata anche la femmina Sella Francese Esca du Hutrel undicesima con Andrea Messersì (0/14; 56.23).

Questi i piazzamenti degli altri cinque anni finalisti italiani: Pinki Pay, Sella Italiano con Paolo Adamo Zuvadelli (1 penalità al percorso base e 14° posto); Mojuba, Sella Italiano con Filippo Vallini (9 pen.; 40^); Gjamaika Song, Sella Italiano con Monika Dulczewska (12 pen.; 41^).


Un solo sei anni in finale per l’Italia. Si tratta dell’Hannover Let’s Go FZ, 23esimo con Nico Lupino con quattro penalità nel percorso base.


A vincere i tre titoli in palio sono stati Rockwell RC e Cuffesgrange Cavadora rispettivamente con gli irlandesi Jason Foley e Seamus Hughes-Kennedy tra i cinque e i sette anni, e Chao Lee con la tedesca Katrin Eckermann tra i sei.