"AIDAA, attraverso i responsabili del proprio dipartimento equini Catia Brozzi, Silvia Casati e avvocato Paola Duval, sta mettendo a punto una serie di proposte da portare al tavolo proprio in vista di una seria ed approfondita discussione. AIDAA ritiene altresì fondamentale la partecipazione più ampia possibile di federazioni, organizzazioni, associazioni che si occupano a vario livello e con diverse competenze del benessere equino e delle attività equestri sportive e ludiche. “Chiediamo un confronto a 360 gradi per uscire dalla sterile polemica dei giorni scorsi – dice Lorenzo Croce - e chiediamo che questo confronto avvenga sotto la direzione del dipartimento di medicina veterinaria e benessere animale del Ministero della Salute, crediamo in uno spirito di confronto costruttivo e che le associazioni e gli altri soggetti, pur nella diversità della concezione dell’utilizzo del cavallo, possano fare uno sforzo comune fuori dagli schemi ordinari e dai pregiudizi reciproci al fine di trovare un accordo".
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Roma, 18 Maggio 2012 |



















18/05/2012


