Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Auguri al nuovo periodico Equestrian Insights

CavalDonato Communication si rinnova! A partire da oggi, il nostro sito web cavaldonatocommunication.com ospiterà "Equestrian Insights" – Periodico On Line iscritto al Registro Stampa presso il Tribunale di Genova – Registrazione n° 1/2017 del 23 febbraio 2017. Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: quello di catturare ed esprimere con tutta la professionalità possibile la qualità unica di questo sport che tanto amiamo; tutta la nostra comunicazione è da sempre orientata a raggiungere e realizzare questo scopo. Step by step, ogni giorno, cerchiamo di migliorare anche grazie ai numerosi feedback. A tal fine, soprattutto per garantire a chi ci segue e ci legge la nostra consapevolezza dell'importanza di fare informazione qualitativa e attendibile, ossia il più possibile verificata nelle sue fonti (sempre citate laddove non si tratti di materiali completamente inediti, nel pieno rispetto dei diritti d'autore di testi e immagini e secondo il proficuo e sempre auspicabile spirito collaborazione tra professionisti e colleghi), abbiamo dunque deciso di distinguere e regolamentare quella parte della nostra attività che dà e fa informazione tout court. In qualità di direttore responsabile della nuova rivista, colgo l'occasione per ringraziare tutti i nostri collaboratori e partner, non meno che il nostro pubblico. E' forte in me la responsabilità circa il valore aggiunto del vero giornalismo, quale veicolo di comunicazione e informazione che deve procedere di pari passo alla consapevolezza di essere pratica, esercizio di mediazione intellettuale. Chiunque metta mano a notizie e approfondimenti, che lo voglia o no, consapevolmente o meno, influenza e orienta nel bene e nel male, e dunque la differenza nella professionalità sta tutta nell'essere sempre ben consci di quello che tutto questo può suscitare. Scomodando in chiusura (perfino!) Indro Montanelli: "Non ho potuto sempre dire tutto quello che volevo, ma non ho mai scritto quello che non pensavo".