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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Assogaloppo contro le pseudo-associazioni

DA FABIO CARNEVALI, presidente di Assogaloppo, riceviamo e pubblichiamo: "La differenza tra Assogaloppo ed un numero crescente di gruppi, comitati, associazioni, nuclei promotori ecc. è fondamentalmente una: abbiamo le deleghe di chi si fida di noi, da sempre depositate presso l'ex U.N.I.R.E. e costantemente aggiornate, sicchè per ogni nuovo iscritto, (parecchi negli ultimi tempi) e per ogni revoca (…) parte un documento sottoscritto e autenticato che non può dare adito a dubbi di alcun genere.
Questo non accade in gran parte delle altre neo-realtà, né, in alcuni casi, in associazioni di vecchia data, e genera la situazione nella quale il “POTERE” sguazza.
Così dal giorno alla notte nasce una nuova associazione, si costituisce “a voce”, elegge il suo consiglio e il suo presidente “a voce” e, inviando documenti non firmati, chiede di qui e di là di sfiduciare questo o quello; afferma di non sentirsi rappresentata, troppo spesso annoverando tra i propri “iscritti” le stesse persone associate alla rappresentanza che contestano, determinando di nuovo il caos e rendendosi troppe volte (magari inconsapevolmente...?) complice di chi ci sta rovinando.
Che dite? Sarà ora di finirla?
Una delle ultime assemblee precedenti l' uscita di Assogaloppo dalla Rappresentanza Unitaria, fu animata da una discussione da me mossa in tal senso. Chiesi ai colleghi presenti di analizzare al loro interno e di “cacciare” nel vero senso della parola coloro i quali fossero iscritti a più associazioni, per lo più in chiara contrapposizione le une alle altre, citando esempi anche eclatanti. Tra questi quello di un noto allevatore iscritto e con posizione di rilievo all'A.N.A.C., socio e sostenitore della Lega-Unione-Hippogroup-Ippica, vistosamente osteggiata dall'A.N.A.C. stessa, nonchè socio (credo anche tra i fondatori) di Imprenditori Ippici, (che, manco a dirlo, sostiene il piano Lega).
Il mio invito andò inevaso e oggi ci ritroviamo in un proliferare di casi analoghi, fortemente strumentalizzato dagli Avversari dell'Ippica.
Come dimostrare la non-complicità con questo andazzo, Dottor Vaccari?
Pretenda da chi Le scrive quasi quotidianamente e da tutte le altre componenti ippiche l'elenco e gli originali delle deleghe, lo Statuto, gli Organi ecc. delle Associazioni di categoria, anche perchè presto si dovrà comporre una Consulta Nazionale di supporto al Mi.p.a.f che farebbe bene ad escludere, per una volta, i cialtroni."