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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Arriva il CD di Alberto "Caramella" Foà

La copertina del CD
La copertina del CD

Una sorpresa continua da parte di Alberto “Caramella” Foà nelle vesti di cantautore.

Alberto, grande amante dei cavalli che “di lavoro –dice- faccio tutte quelle cose che sono sempre meglio di lavorare” oltre al giornalista, al manager, al talent scout di spettacolo, allo sceneggiatore, al producer, all’autore e allo scrittore, è appunto una sorta di allenatore-psicologo dei cavalli del trotto e del galoppo ed è anche il coordinatore del circuito ippico-benefico delle Stelle, una delle poche realtà dell’ippica conosciute e apprezzate all’esterno del sempre più autoreferenziale ambiente delle corse.

Dopo 40 anni di testi scritti per altri, un po’ per gioco e, per l’appunto, per beneficenza (con “Dopo la Fine del Mondo), Alberto ha accettato di interpretare alcune delle sue canzoni e in ordine di apparizione e pubblicazione su Internet sono arrivati gli exploit di “Nocciola” (dedicata tra l’altro al colore degli occhi di due “ragazze” speciali, una delle quali è, dichiaratamente, una cavalla) e di “Basta unire i puntini”.

E’ da poco uscito su iTunes “Dimentica le mie canzoni”, brano subito entrato in classifica e di grande energia, tra l’altro con la musica nata da un’idea di Mauro Galandrini, altro personaggio vulcanico prestato all’ippica per e con passione.

Ed ora arriva addirittura un album, “Basta unire i puntini”, con 14 canzoni meravigliose e meravoglianti e con l’ulteriore sorpresa di una ghost track.

L’album, esclusivamente in formato cd (“Abbiamo voluto fare un disco a forma di disco”, scherza il cantautore) almeno per una prima fase non sarà neppure in vendita in forma liquida e sul web, dove invece venerdì 19 marzo dalle 11 e 45, via Zoom per le restrizioni covid, sarà presentato alla stampa e ai media.

“Basta unire i puntini”, prodotto da Engine Records (etichetta guidata da Elisa Alloro, altra appassionata di cavalli, proprietaria e allevatrice di galoppo e manco a dirlo amazzone del trotto per il circuito delle Stelle) è un piccolo grande capolavoro di intensità, dove l’amore e le emozioni, la passione, i sogni, i ricordi, il racconto e le confessioni, l’anima, gli incontri, le storie s’intrecciano e ci rapiscono, tra fiaba e realtà, con la favola che è sempre vera e la verità che non è mai unica. Vita e magia, oltre la magia della vita e dentro lo straordinario di ogni battito, a cominciare dal rendere e cogliere ogni gesto del quotidiano come parte del viaggio e, ogni volta dello stupore...

 

Tra i brani, per restare in tema “equestre” ecco “Mi sono dato all’ippica (e al ciclismo) cantato in coppia con la voce delle due ruote a pedali Riccardo “Il Magro” Magrini, altro proprietario di scuderia e “driver stellato” ed ecco varie citazioni per i cavalli, compreso Tornado, quello di Zorro, ne “La parte migliore di me”.

 

Altri duetti curiosi quello con Bobo Craxi (compagno di scuola di Alberto alle medie) ne “I Ricordi (come il cielo) e quello con Manu Ley, voce di livello internazionale, ne “Il tempo è un imbroglio”, anche questo pezzo musicalmente partito da una “pensata” di Galandrini.

Un disco interamente suonato, senza suoni campionati con la partecipazione di straordinari musicisti quali lo stesso Germini ( che ha composto e arrangiato le canzoni)  Lele Battista (che ha curato e mixato anche le registrazioni), la giovane amazzone-modella Dafne Apollonio nelle vesti di talentuosa violinista, Paolino Milanesi alla tromba, Emiliano Cava alle percussioni e la chicca del contrabbasso di Ferruccio Spinetti (Avion Travel e Musica Nuda tra i vari progetti) in “Come le onde del mare”. Belli e particolari anche i cori di Giovanna Ferrara e il mastering di Paolino Iafelice, colui che firmò, appunto, il master di Fabrizio De André con la Pfm e lavora tra gli altri con Fiorella Mannoia, Ligabue e vari campioni della musica italiana.

 

Una sorpresa intrisa d’arte anche la copertina del disco, come del resto quelle dei singoli brani, disegnata da Paolo Passoni, pittore e disegnatore dallo stile originale e già insegnante alla Scuola del Fumetto.

 

Dulcis in fundo, tornando a bomba, cioè ai cavalli e alla giumenta  “Nocciola”, ecco la sorpresa delle sorprese con la track list che non sveliamo del tutto (altrimenti non sarebbe più una sorpresa) ma possiamo e  vogliamo dirvi che si intitola “Pry”, dal nome con cui Alberto e la sua Jessica chiamano Primavera As, cavalla special, protagonista, con loro, della più vera e incredibile delle favole…

 

E’ possibile acquistare “Basta unire i puntini” ordinandolo su Amazon oppure in pochi selezionati negozi per tutta Italia, a cominciare, per Milano, da “La Feltrinelli” di Piazza Piemonte e "I giorni di carta" di corso Garibaldi.