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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Al Bar della scienza si parla del cavallo in agricoltura

Un esemplare di cavallo agricolo nella foto di Annalisa Parisi
Un esemplare di cavallo agricolo nella foto di Annalisa Parisi

“Ho un ricercatore per dirimpettaio. Che farà?”
Il CREA , ente pubblico di ricerca in agricoltura, per il quarto anno consecutivo organizza “Il BAR della SCIENZA” ( conversazioni scientifiche a tavolino con aperitivo) per far conoscere ai vicini di casa, e non solo, il lavoro di ricerca svolto per contribuire a salvare la terra e a nutrire il pianeta attraverso la valorizzazione dell’agricoltura italiana, per permettere di garantire cibi salubri e di qualità, di tutelare le tipicità dei prodotti ed in ultimo di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.
Nato da un’idea della Direttrice del Centro, Anna Benedetti e di Paola Corsaro, Il CREA continua a tenere Il BAR della SCIENZA presso il Centro di Agricoltura e Ambiente che vanta una splendida posizione sul Colle del Celio; il suo giardino, popolato da agrumi ed incuneato nel Parco di Villa Celimontana, offrirà un contesto ambientale di assoluto previlegio, tra la scoperta di vestigia storiche e la conoscenza di un palazzo liberty solitamente nascosto al pubblico.
Il 18 ottobre il CREA incontrerà il pubblico offrendo una panoramica sulle attività di utilizzo del cavallo e altri animali in agricoltura, una tecnica antica ma recentemente riscoperta per coltivare le viti con metodi ecologici e a bassissimo impatto ambientale.
L’attività è frutto di una ricerca della Cantina Di Filippo di Cannara (Perugia) in collegamento con l’Università di Perugia, in relazione alle proprie coltivazioni in  agricoltura biologica dal 1994 e dal 2009  in agricoltura biodinamica. La Cantina utilizza  cavalli da lavoro e pratiche di Agroforestry con l'allevamento di oche in vigna. I cavalli da lavoro vengono anche usati per dei tour in Carrozza nelle vigne e nella campagna dei dintorni.
Un uso diverso di territorio e animali per un’economia circolare che comprende anche turismo, conoscenza della coltivazione delle viti e promozione del vino.