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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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A.I.A. a Napoli debutta il Corsiero Napolitano

Il bilancio della partecipazione di A.I.A. e del Sistema Allevatori alla manifestazione organizzata da Coldiretti a Napoli, con l’hashtag #stocoicontadini, “Tour ” iniziato venerdì 24 e che si è concluso nella giornata di domenica 26 novembre 2017, è decisamente positivo. Un felice connubio che ha unito la ricorrenza della proclamazione della Dieta Mediterranea patrimonio Unesco con la vetrina della ricca biodiversità animale del Centro-Sud Italia, in particolare della regione ospitante, la Campania.
Più di 600 mila persone, in base alle valutazioni della Questura partenopea, hanno visitato il Villaggio Coldiretti a Napoli, e tra le varie aree la più “gettonata” è stata sicuramente la fattoria degli animali.
Oltre alla prosecuzione delle dimostrazioni di informazione e divulgazione realizzate nelle aree esterne alla “Fattoria degli animali” organizzata a cura dell’Associazione Italiana Allevatori e da alcune associate regionali, le Ara della Campania, del vicino Molise, della Basilicata e della Calabria, i numerosi visitatori, soprattutto i più piccoli, hanno avuto l’occasione più unica che rara di vedere da vicino bellissimi esemplari delle razze bovine, ovicaprine, equine, bufaline, suine ed avicunicole presenti nel territorio campano e del Centro-Sud Italia.
In particolare, gli allevatori hanno portato in esposizione le bovine Agerolesi e Podoliche, le capre Cilentane e Girgentane, le pecore Bagnolesi, i cavalli Napoletano e Persano, gli asini di Martina Franca, i suini di razza Casertana e numerosi avicoli provenienti dal salernitano e conigli dell’allevamento Nucleo Centrale dell’Anci di Volturara Appula; tra le specie tipiche del territorio campano molto ammirata la Bufala Mediterranea Italiana, che con le sue rinomate produzioni è un simbolo dell’eccellenza del “made in Italy ” agroalimentare nazionale riconosciuto a livello mondiale.
Grande soddisfazione, al termine dell’iniziativa, nelle parole del presidente di A.I.A., Roberto Nocentini, che con il direttore generale dell’Associazione Roberto Maddé e rappresentanti delle associate regionali e di razza ha presenziato alla “tre giorni” di Napoli: “la nostra partecipazione alla manifestazione partenopea ha avuto anche il significato di far riflettere i cittadini e consumatori sul fatto che la ricca biodiversità animale presente nel Centro-Sud Italia costituisce il perno della cultura che ha portato al riconoscimento dello stile di vita e di alimentazione tipico della dieta mediterranea a livello mondiale. Una popolazione che può vantare primati nella longevità e nella salute generale non solo genera minori costi sociali ma testimonia la correttezza del lavoro nel primo anello della produzione di alimenti che dalle stalle arrivano sulle tavole. Ribadiamo così anche il nostro impegno per una zootecnia sostenibile, rispettosa del benessere animale e della tutela ambientale: tutto ciò, associato al lavoro continuo per la tracciabilità e trasparenza delle produzioni agricole e zootecniche ci spinge ad andare avanti e migliorare sempre di più la qualità delle risposte alla domanda che ci proviene dai consumatori”.