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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Addio a Luigi Brighigna, il professore che amava i cavalli

"Ci ha lasciato Luigi Brighigna, docente di Botanica all’Università di Firenze e grande appassionato di ippica. L’ho conosciuto negli anni Ottanta, quando faceva il commissario all’ippodromo Caprilli e ci ha legato, da subito, una grande amicizia".

Con queste parole Attilio D'Alesio, presidente del Coordinamento ippodromi, commenta la scomparsa di Luigi Brighigna, professore di botanica e grande amante dei cavalli e dell'ippica.

"Poi, decise di smettere di fare il commissario dicendomi questa frase: 'Brighigna prende le corse troppo sul serio'. Un giorno, nel 2005, mi propose di acquistare una fattrice di nome Sopran Strike, insieme ad altri due grandi appassionati di cavalli: Giorgio Caronna e Cesare Tonelli. Accettai e così iniziammo, tutti insieme, l’esperienza di allevatori, che Luigi ha poi raccontato in un libro stupendo, dal titolo 'I cavalli che galoppano sulle nuvole' pubblicato e presentato nel 2013, dalla Regione Toscana. Così nacque Morgiano e non potrò mai dimenticare come scegliemmo il suo nome, che ricorda lo storico monumento dei Quattro Mori di Livorno, e le volte che, tutti insieme, siamo andati negli ippodromi di Pisa, Firenze, Livorno e Roma a vederlo correre e qualche volta anche vincere (tra i premi vinti anche una corsa tris a Capannelle)", ricorda ancora D'Alesio.

 

"Nel 2005 Luigi ha fondato il Clubino degli Eoippici, continuando a seguire tutte le vicende dell'ippica e rendendo pubbliche le sue opinioni, che possiamo ancora leggere sul sito degli Eoippici e pubblicando un altro libro dal titolo 'Uomini e cavalli, purosangue sul mare, all’ Ardenza'. Solo i titoli dei suoi libri ci dicono chiaramente dove dovremmo puntare per salvare e rilanciare l’ippica nazionale. Ci ha lasciato una persona meravigliosa , di grande cultura e con un grande amore per i cavalli", conclude Attilio d’Alesio.