In sella a un sogno nell'immenso Wyoming |
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Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile, scriveva Hermann Hesse. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto a un sogno nuovo e non bisogna volerne trattenere alcuno.
LUNGHE OMBRE si proiettano sulla Devils Tower, che si protende in lontananza, misteriosa e magica, verso un cielo così basso da poterlo toccare. L'erba della prateria, lunga e giallastra, contrasta con le groppe nere degli Angus. Il gelido mattino si condensa intorno al respiro della mandria...
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La vita? Per vincere ci vuole il cavallo giusto |
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NON CREDO di essere particolarmente originale quando sostengo che la vita in ogni sua fase rappresenta spesso, se non sempre, per ciascuno di noi, un vero e proprio percorso ad ostacoli, con tanto di diritture, gabbie, doppie gabbie, oxer, passaggi di sentiero, muri e via dicendo. Ostacoli a volte agevolmente superabili, più di frequente, per dirla in gergo equestre, tecnicamente impegnativi...
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Amarcord, quando a Roma l'auriga era un dio |
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TURISTI PER CASO o veri appassionati di archeologia? Comunque sia,percorrendo la via Appia Antica,all’altezza della tomba di Cecilia Metella potete ammirare gli imponenti resti del Circo di Massenzio,il meglio conservato della Roma antica, anche se molto meno conosciuto rispetto al più noto Circo Massimo...
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Amarcord, una cavalcata di emozioni |
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UNO SCERIFFO alla caccia di uno spietato bandito. Le epiche battaglie tra nordisti e sudisti. Un’orda di Comanches che assaltano una pacifica carovana. La mitica diligenza di “Ombre rosse”, John Wayne e il galoppo forsennato degli indiani inseguitori...
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Così Occhidiluna salvò un matrimonio... |
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UNA NOTTE una giovane sposa, ancora quasi una bambina, che dormiva nella tenda del suo giovane marito, si risvegliò improvvisamente dal sonno, come se una voce l’avesse chiamata. Si guardò intorno e come i suoi occhi caddero sul giovane addormentato accanto a lei, fu trafitta da un sottile dispiacere...
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Sandy, Amore, Tesoro: una storia tra realtà e fantasia |
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ACCIDENTI a questo pancione che si gonfia ogni giorno di più!
Appena mi muovo sembra che un’enorme bolla liquida confonda tutti gli equilibri del mio esistere...
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El Cid e Babieca, chi dei due fu il vero eroe? |
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LI VEDO STAGLIARSI CONTRO L’ORIZZONTE. La luce colpisce l’armatura evocando i lampi delle battaglie. E’ così che dovevano essere nella loro ultima, folle cavalcata sulle rive del mare di Valencia. Una perfetta macchina da guerra con due corpi e un’anima soltanto: quella del cavallo. L’altro, l’eroe spagnolo per eccellenza, colui che portava il nome di Cid Campeador, era già scivolato oltre la nostra dimensione. Ma in quella giornata a introdurlo nel mito fu il suo destriero: Babieca.
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Trotto amarcord: il ''prato'' all'ippodromo Arcoveggio |
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BRUNO SCURANI è il nome d'arte di un professionista nato a Modena ma bolognese fin dalla prima infanzia. Ha girato il mondo e fa parte dello “zoccolo duro” dell’ippica, ossia è uno dei tanti piccoli scommettitori che, in agenzia o all’ippodromo, ogni giorno garantiscono il pane ai lavoratori e la biada ai cavalli. Ha scritto “I cavalli, che passione"...
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Auguri al mio Fiore, puledro di 31 anni |
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IL PRIMO GENNAIO di quest’anno è entrato nel suo trentunesimo anno di età. Ma quando al mattino esce dal suo box per andare sottomano verso il grande paddock di cui è signore incontrastato, Fiore ancora sgroppetta e scuote la testa con il gesto che in anni passati annunciava qualche formidabile rallegrata...
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Quel cavallino verde che la Befana non portò... |
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LA PRIMA BEFANA che ricordo… non venne. Avevo chiesto un cavallino di stoffa verde, 30-40 cm al massimo, ripieno di segatura, che avevo visto in una botteguccia di giocattoli: lo desideravo da tanto tempo, questa volta ci contavo proprio. Ci fu la classica emozionata attesa, ci furono le solite promesse di fare il bravo; ma ci fu anche uno sgarbato “allarme”...
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Il ferro di cavallo, non è vero ma ci credo |
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IL DEMONIO come lo vede scappa. E ha ragione povera creatura. Da quando Dunstan il maniscalco glie ne ha inchiodato a forza uno sullo zoccolo biforcuto, e per il dolore ha visto tutte le stelle del firmamento, non si è più ripreso. Da allora, povero diavolo, come annusa un posto dove è appeso un ferro di cavallo, gira i tacchi e smamma. Non è provato, però pare che al nostro maniscalco quel fatto abbia portato bene...
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Favola di natale: Sirio cavallo parlante |
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CI MANCAVA solo questa!”
Sospirando chiuse il cofano della macchina e si guardò intorno sconfortato.
La piccola strada di campagna era completamente deserta, ma cosa ci si poteva aspettare la sera del 24 dicembre?
Frequentava quei posti di anni e sapeva benissimo che il primo nucleo abitato distava chilometri: troppi per percorrerli a piedi.
Ma non era per questo che amava tanto quei luoghi?
La sua possibilità di regressione all’infanzia, l’angolo in cui purificarsi dalle spire asfissianti della tecnologia contemporanea.
Sorrise di se stesso...
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